Ufficio provinciale del lavoro

L'Ufficio provinciale del lavoro fu istituito a Bologna nel 1915 per proteggere e coordinare le iniziative a favore dei lavoratori, concentrandosi su emigrazione, disoccupazione, contratti, sicurezza e previdenza sociale. Al suo interno nacquero il Segretariato bolognese dell'emigrazione (1918) e un Ufficio di zona per il collocamento (1919-1921), che era interprovinciale. L'attività dell'Ufficio consisteva in studi e statistiche, assistenza ai lavoratori e coordinamento di enti del settore.

La situazione politica portò a una riforma nel 1922, trasformando l'Ufficio in Ispettorato provinciale del lavoro e dell'immigrazione. Questo Ispettorato fu poi abolito nel 1925 perché gran parte delle sue funzioni furono assorbite dal nuovo Patronato nazionale infortuni ed assicurazioni sociali.

L'archivio conserva documenti sulla creazione e l'attività dell'Ufficio, inclusa l'assistenza ai profughi, le indagini sulle Opere Pie, le attività del Segretariato per l'emigrazione (assistenza ai rimpatriati, ispezioni infortuni) e gli atti dell'Ufficio di collocamento (ispezioni, avviamento e statistiche sulla disoccupazione).

 

Estremi cronologici: 1908-1925
Consistenza: bb. 47
Strumenti di corredo: Inventario analitico