Scuola normale maschile provinciale di Bologna

Nel 1860, il Consiglio provinciale istituì la Scuola Normale Maschile al fine di formare nuovi insegnanti e combattere l'analfabetismo diffuso nelle campagne del territorio. La Provincia si fece carico dei costi di questo progetto, che era inizialmente provvisorio, e la Deputazione si occupò di pubblicizzarlo nei vari Comuni per incoraggiare le iscrizioni.

La scuola aprì il 13 gennaio 1862 e poco dopo inaugurò un convitto. Fu considerata una delle migliori del Regno d'Italia per il numero di studenti, la qualità degli insegnanti e l'eccellenza dell'istruzione. Nonostante l'ottima reputazione, nel 1884 il Consiglio provinciale propose di affidarla allo Stato per non dover più sostenerne le ingenti spese.

Le trattative non andarono a buon fine e, di fronte alla richiesta del Governo di declassare la scuola, il Consiglio decise di chiuderla definitivamente nel 1888.

L'archivio della scuola, organizzato dal suo direttore Adelfo Grosso, contiene documenti sulla gestione amministrativa e sulla didattica, tra cui programmi, relazioni degli insegnanti e lavori degli studenti. Ci sono anche documenti relativi al convitto, alla Biblioteca circolante (aperta anche agli ex-alunni) e ai congressi ed esposizioni a cui la scuola partecipò.

 

Estremi cronologici: 1860-1888
Consistenza: bb. 42, regg. 8
Strumenti di corredo: Inventario analitico