Il Consorzio per la strada di Val di Setta fu istituito nel 1868 su proposta del Comune di Castiglione dei Pepoli, con l'obiettivo di costruire una nuova strada essenziale per collegare i Comuni montani tra loro e con Bologna.
Nonostante le iniziali resistenze di alcune amministrazioni riguardo alla creazione del Consorzio e all'entità delle quote, la Deputazione provinciale ne decretò la costituzione, riconoscendone l'importanza per la crescita economica della valle. La Provincia contribuì con metà della spesa stimata, permettendo l'avvio dei lavori da parte di Castiglione dei Pepoli e Praduro e Sasso, che realizzarono i primi due tratti. Una volta completata la costruzione da parte dei Comuni, la Provincia si assunse interamente gli oneri di manutenzione, come previsto dalla legge.
La documentazione conservata evidenzia quanto fosse cruciale la strada per la crescita economica, fornendo anche uno spaccato delle difficili condizioni sociali della popolazione rurale e operaia locale, la cui sopravvivenza dipendeva dai raccolti. Il fondo include anche importanti materiali tecnici come prospetti contabili, mappe e carte topografiche, oltre a richieste di sussidi governativi con relazioni tecniche sui danni causati dalle piene del torrente Setta e le relative proposte di intervento.
Estremi cronologici: 1872-1886
Consistenza: bb. 7, regg. 2
Strumenti di corredo: Inventario analitico