Vicesindaco metropolitano e Consiglieri delegati

Vicesindaco metropolitano

Fausto Tinti (sindaco di Castel San Pietro Terme)

Personale, Sviluppo economico, Politiche del lavoro, Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo, E-government

 
Consiglieri delegati

Massimo Gnudi (consigliere comunale di Vergato)

Turismo, Politiche per l'Appennino bolognese

 

Luca Lelli (sindaco di Ozzano dell'Emilia)

Politiche per la casa, Affari istituzionali e innovazione, Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana

 

Marco Monesi (consigliere comunale di Castel Maggiore)

Pianificazione, Mobilità sostenibile, Viabilità

 

Daniele Ruscigno (sindaco di Valsamoggia)

Scuola, Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica

 

Raffaele Persiano (consigliere comunale di Bologna)

Polizia locale della Città metropolitana, Coordinamento metropolitano politiche per la sicurezza

 

Giampiero Veronesi (sindaco di Anzola dell'Emilia)

Bilancio, Finanza, Patrimonio, Società partecipate

 

Mariaraffaella Ferri (consigliere comunale di Bologna)

Sviluppo sociale, Contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere e Progetto Stanza Rosa

 
 

Il Sindaco metropolitano nomina un Vicesindaco, scelto tra i consiglieri metropolitani, stabilendo le eventuali  funzioni a lui delegate e dandone immediata  comunicazione al Consiglio.

Il Vicesindaco esercita le funzioni del Sindaco in ogni caso in cui questi ne sia impedito.

Qualora il Sindaco metropolitano cessi dalla carica per cessazione dalla titolarità dell'incarico di sindaco del proprio Comune, il Vicesindaco rimane in carica fino all'insediamento del nuovo sindaco metropolitano.

Il Sindaco metropolitano può altresì assegnare deleghe a Consiglieri metropolitani, nel rispetto del principio di collegialità, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dallo Statuto.  

Il Sindaco metropolitano può revocare le deleghe di funzioni conferite a Consiglieri, dandone motivata comunicazione al Consiglio. In ogni caso, le deleghe di funzione attribuite ai Consiglieri metropolitani decadono in caso di scioglimento del Consiglio o all’insediamento del nuovo Sindaco metropolitano.

Il Sindaco può convocare riunioni con il Vicesindaco e i Consiglieri metropolitani delegati al fine di condividere e concorrere all'elaborazione delle politiche ed al coordinamento delle attività della Città metropolitana.