Diritto di accesso civico generalizzato

E' il diritto di chiunque ad accedere, nei limiti previsti dalla legge, ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, per favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche nonché per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. Sono pertanto accessibili i dati e i documenti richiesti la cui visione ovvero estrazione/invio di copia ottemperi inequivocabilmente a tali finalità.

L’istanza che non richiede alcuna motivazione, redatta utilizzando l'allegato modello può essere presentata:

  1. di persona, recandovi presso l'Ufficio Archivio e Protocollo generale in via Zamboni, n. 13 – Bologna [orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.00 - martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.00];
  2. per posta elettronica, inviando il modulo compilato alla casella di posta elettronica certificata della Città metropolitana di Bologna cm.bo@cert.cittametropolitana.bo.it
    In tal caso occorre che la domanda sia:
    - firmata digitalmente o con firma autografa in copia immagine (scansione)
    - corredata delle scansioni di eventuali deleghe di rappresentanza
    - corredata di un documento di riconoscimento in corso di validità del delegante;
  3. posta ordinaria, inviando il modello a:
    Città metropolitana di Bologna - Ufficio Archivio e Protocollo generale, via Zamboni, n. 13 - 40126 Bologna.
    In tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza;
  4. via fax, inviando il modulo compilato, al numero 051.659.8220;
    in tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza.


L'Amministrazione decide entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, attestata dal protocollo dell'Ente. In caso di provvedimento sfavorevole può essere presentata richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Dott. Roberto Finardi - Segretario generale dell'Ente.

È possibile presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR) o al Difensore Civico Regionale, entro 30 giorni dal silenzio o dalla conoscenza dell'atto sfavorevole.

Eventuali costi di riproduzione fanno riferimento alla determinazione del Servizio Provveditorato  (I.P. 5488/2007 - Prot. 395420/2007 del 30/11/2007).  

 

Il modulo puo' essere compilato on-line e salvato sul proprio dispositivo informatico (utilizzando il pulsante presente sul modulo stesso). E' inoltre possibile possibile completarlo e/o modificarlo anche in tempi successivi utilizzando Adobe Reader, versione 8 o successive. Può, infine, essere firmato digitalmente o stampato (con il pulsante presente sullo stesso modulo) per essere firmato autografamente.