Diritto di accesso civico

Il diritto di accesso civico può essere esercitato da chiunque (cittadini, associazioni, imprese...) ed ha ad oggetto documenti, informazioni o dati di cui sia stata omessa la pubblicazione da parte della Città metropolitana di Bologna previsto da una norma di Legge. Il richiedente non deve dimostrare di essere titolare di un interesse diretto, concreto e attuale alla tutela di una situazione giuridica qualificata.  

Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali. L’istanza di accesso civico deve essere presentata, utilizzando il modello allegato, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Dott. Roberto Finardi – Segretario generale dell'Ente con le seguenti modalità:  

  1. di persona, recandovi presso l'Ufficio Archivio e Protocollo generale in via Zamboni, n. 13 – Bologna [orari di apertura al pubblico: lunedì e giovedì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.00 - martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 13.00];
  2. per posta elettronica, inviando il modulo compilato alla casella di posta elettronica certificata della Città metropolitana di Bologna cm.bo@cert.cittametropolitana.bo.it
    In tal caso occorre che la domanda sia:
    - firmata digitalmente o con firma autografa in copia immagine (scansione)
    - corredata delle scansioni di eventuali deleghe di rappresentanza
    - corredata di un documento di riconoscimento in corso di validità del delegante;
  3. posta ordinaria, inviando il modello a:
    Città metropolitana di Bologna - Ufficio Archivio e Protocollo generale, via Zamboni, n. 13 - 40126 Bologna.
    In tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza;
  4. via fax, inviando il modulo compilato, al numero 051.659.8220;
    in tal caso, occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e di eventuali deleghe di rappresentanza.

L'Amministrazione decide entro trenta giorni dalla data di presentazione della domanda, attestata dal protocollo dell'Ente.

È possibile presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR) o al Difensore Civico Regionale, entro 30 giorni dal silenzio o dalla conoscenza dell'atto sfavorevole.   

Il modulo puo' essere compilato on-line e salvato sul proprio dispositivo informatico (utilizzando il pulsante presente sul modulo stesso). E' inoltre possibile possibile completarlo e/o modificarlo anche in  tempi successivi utilizzando Adobe Reader, versione 8 o successive. Può, infine, essere firmato digitalmente o stampato (con il pulsante presente sullo stesso modulo) per essere firmato autografamente.