Innovation Roadshow 2024, a Bologna opportunità di investimento e di collaborazione nell'EXPO del Case delle Tecnologie Emergenti

Oltre 200 imprese ed investitori hanno incontrato le storie disuccesso delle 13 Case delle Tecnologie Emergenti finanziate dal MIMIT e dei loro ecosistemi imprenditoriali innovativi

Innovation Roadshow 2024
 

È partita da Bologna la prima tappa dell’edizione 2024 dell’Innovation Roadshow promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy, con Invitalia e la Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bologna, con il supporto organizzativo di Search On Media Group: due giorni dedicati alla creazione di opportunità tra investitori ed imprese e a conoscere le storie di successo sviluppate dalle tredici CTE italiane.

Oltre 200 piccole e medie imprese e startup si sono incontrate nel capoluogo dell’Emilia-Romagna con i principali investitori pubblici e privati, tra cui Invitalia, CDP Venture, SIMEST, Angels For Women, EIT Manufacturing, insieme ad incubatori e altri attori nell’ambito dell’open innovation. L’evento è stato un catalizzatore di opportunità di business, mirato a favorire la crescita delle realtà imprenditoriali innovative provenienti dagli ecosistemi delle “Case”.


Come ha affermato il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini all’interno del videomessaggio di apertura: “Il made in Italy non vive se guarda soltanto al passato, ma vive e può avere successo, se guarda all'innovazione, se guarda al futuro. E in un ecosistema come quello dell'Emilia-Romagna, nel quale abbiamo delle importanti realtà economiche ed accademiche, emerge chiaramente l’importanza di fare rete e di creare le condizioni per far sì che gli investimenti posti in essere trovino un terreno fertile.”


Con oltre 260 incontri one-to-one tra imprese ed investitori, l’evento ha favorito l’approfondimento delle opportunità di finanziamento e di crescita per le aziende, nonché la creazione di nuove reti e collaborazioni su scala nazionale.


Le attività di networking si sono svolte anche all’interno di un’area espositiva, la quale ha offerto un’importante vetrina alle tecnologie e sperimentazioni sviluppate dalle tredici CTE nel corso del finanziamento. Dalla riproduzione in 3D della maschera funeraria di Vanvitelli ai giubbotti dotati di sensori di rilevamento dell'inquinamento atmosferico, passando per un robot programmato nell’ambito della logistica di ultimo miglio, la riproduzione di una visita guidata di una chiesa di Matera ricostruita con fotogrammetria e una demo sulla rilevazione di danni in strutture tramite sensori.


Protagonisti di queste due giornate sono stati anche gli interventi di esperti come Giulia Gioffreda, Government Affairs and Public Policy di Google, Stefano Onofri, co-founder e co-CEO di CUBBIT, Elisabetta Rotolo, CEO, Founder, Creative-Executive Producer di MIAT, i quali hanno confermato la crescente diffusione di strumenti – abilitati dalle tecnologie emergenti – di cui ormai dispongono le aziende. Tra questi, l'intelligenza artificiale ha assunto un ruolo centrale, presente sia nelle grandi aziende come Google, sia in realtà più piccole.


Tra gli interventi istituzionali, Roberta Serroni, Dirigente Reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e privato. Regolazione normativa e tecnica della banda ultra-larga e forme evolutive del MIMIT, Rosa Grimaldi, Delegata alla promozione economica e attrattività, innovazione Città metropolitana e Comune di Bologna, Massimo Bugani, Assessore all’Innovazione Digitale, Comune di Bologna e Elisabetta Maini, Responsabile dell’Area dirigenziale “Ricerca, innovazione, reti europee”, hanno dato la lettura di contesto della manifestazione inserendola nella cornice più ampia della innovazione tecnologica e multidisciplinare, incentivando lo sviluppo tecnologico e di business, per un Paese protagonista del futuro.


“Bologna è onorata di aver ospitato la prima tappa dell’Innovation Roadshow delle Case delle Tecnologie Emergenti italiane. Crediamo con forza in questo progetto, che rappresenta il nostro impegno a sostenere l'innovazione e a fornire un ambiente favorevole per le startup e le PMI innovative. La Casa delle tecnologie in forma diffusa e con un collegamento forte tra Bologna e Ravenna testimonia la capacità di Comune e Città metropolitana di Bologna di aggregare gli attori della ricerca e dell'innovazione e di rispondere costruendo progettualità di spessore anche in tempi molto brevi. La "Casa delle Tecnologie Emergenti" di Bologna è più di un semplice spazio fisico. Si inserisce nel contesto di BIS - Bologna Innovation Square, il nostro ecosistema di innovazione, un luogo dove le idee possono fiorire e trasformarsi in soluzioni concrete che migliorano la vita delle imprese, dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni”
, ha affermato Matteo Lepore, sindaco del Comune e della Città metropolitana di Bologna.

Dopo la tappa di Bologna il roadshow proseguirà a partire da aprile con sei ulteriori incontri a Campobasso, Taranto, Pesaro, Napoli, Cagliari e Genova.

 

CTE COBO - Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bologna

La Casa delle Tecnologie del Comune di Bologna – progetto che si inserisce nella cornice di BIS - Bologna Innovation Square, la piattaforma dell'innovazione dell’Ufficio comune “Sviluppo economico, imprese, occupazione, Città metropolitana e Comune di Bologna” - ponendosi come ecosystem enabler, fermenta una contaminazione positiva tra gli attori dell’innovazione tecnologica e multidisciplinari, incentivando lo sviluppo tecnologico e di business, per un’Emilia-Romagna protagonista del futuro e ponte verso l’estero.

I  partner di CTE COBO

Comune di Bologna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Ravenna, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Almacube, ART-ER, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, BI-REX Big data & research excellence, Cineca, CNIT - WiLab, Creative Hub Bologna, G-Factor, Gellify, Search On Media Group, START 4.0 - Centro di Competenza per la Sicurezza e l'Ottimizzazione delle Infrastrutture Strategiche, TIM.

 
 
Data di pubblicazione: 15-03-2024
Data ultimo aggiornamento: 22-03-2024
 
 
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