Un nuovo gioco inclusivo per il parco di Vergato

Riqualificata l’area gioco del Capoluogo grazie a un finanziamento regionale

Con Decreto Ministeriale del 29.11.2021 “Riparto delle risorse afferenti il Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” sono state destinate alla Regione Emilia-Romagna risorse per interventi a favore di persone con disabilità da realizzarsi ad opera dei Comuni, in forma singola o associata. Le risorse del Decreto Ministeriale sono destinate ad attività ludico sportive; alla riqualificazione di strutture semiresidenziali e a servizi in ambito sportivo.

Avendo la Regione deciso di assegnare le risorse ai soggetti capofila degli ambiti distrettuali sociosanitari, per l’Appennino Bolognese il Distretto sociosanitario ha predisposto un progetto che interessa le aree gioco dei Comuni aderenti affinché queste diventino “aree gioco inclusive” mediante interventi di installazione di giochi utilizzabili anche da bambini diversamente abili. Il contributo assegnato al Comune di Vergato è pari a euro 4.155,00. Con la somma a disposizione il Comune di Vergato ha valutato di procedere alla riqualificazione dell'area giochi del Capoluogo, sita in Via E. Berlinguer, mediante la rimozione preventiva di un gioco preesistente, destinato a ragazzi diversamente abili, e da quasi due anni rimosso perché oggetto di continuo vandalismo oltre che di difficile utilizzo per gli utenti e manutenzione. Si tratta di un "gioco inclusivo" a molla, modello “Three wheels” realizzato con pannelli sagomati in polietilene riciclabile.

 

“Grazie al contributo che ci è stato assegnato - spiega il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri - abbiamo colto questa occasione per andare a sostituire un gioco per disabili che si era rotto nel parco di via Berlinguer. Siamo contenti di dare così una concreta possibilità di inclusione ai bambini diversamente abili che frequentano il parco. E’ un ulteriore arricchimento dell'offerta aggregativa e sociale su cui stiamo lavorando fin dal nostro insediamento e in cui crediamo fortemente. Queste operazioni, anche se possono apparire piccole o semplici, in realtà hanno un grandissimo valore sociale e culturale ma soprattutto sono rivolte alle fasce più deboli, cui la nostra amministrazione dedica grandissima attenzione”.

 

Fonte: Ufficio stampa Unione Appennino Bolognese
e-mail: ufficiostampa@unioneappennino.bo.it

 
 
Data di pubblicazione: 15-03-2024