Terza edizione della stagione teatrale Agorà

Dal 6 ottobre 2018 al 19 maggio 2019 nei quattro teatri dell’Unione Reno Galliera

Foto: AGORA-ANAGOOR_Magnificat - Ph Raffaella Vismara
 

Una programmazione di spettacoli, prime assolute, produzioni con grandi artisti protagonisti della scena contemporanea: 37 titoli, più incontri e laboratori dedicati a cittadini e studenti. E' quanto offre la terza edizione di Agorà la stagione teatrale che si snoda nei quattro teatri dei comuni dell’Unione Reno Galliera (Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore, Teatro Comunale di Argelato, Teatro La Casa del Popolo di Castello d’Argile, Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento) e in tanti e diversi luoghi, scelti per far scoprire gli artisti in spazi “diffusi” e cercati appositamente per ogni edizione: le biblioteche, i circoli cittadini e di comunità, ville storiche, parchi, paesaggi da scoprire e luoghi inediti del territorio.

La stagione si apre al teatro di Argelato il 6 ottobre con Andromaca, spettacolo de "I Sacchi di Sabbia" diretti da Massimiliano Civica, di nuovo insieme su un classico dell’antichità, esplorando i confini tra comico e tragico.
Il cartellone riserva molto spazio alla drammaturgia contemporanea, ai nuovi autori e ai grandi artisti della scena: Oscar De Summa, che debutta con il nuovo spettacolo Soul Music-dal lato opposto, in anteprima nazionale a Pieve di Cento il 27 ottobre; Mimmo Borrelli, con lo spettacolo "Malacrescita", mentre la Piccola Compagnia Dammacco porta in scena il nuovo spettacolo "La buona educazione", per citarne solo alcuni.

Una programmazione speciale è dedicata a "Tra un atto e l’altro" in occasione dei 20 anni dell’Associazione fondata nel 1999 da Angela Malfitano e Francesca Mazza.
Il progetto "Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro", 20 anni dopo, è composto da quattro appuntamenti: una serata d’onore della compagnia, prevista il 30 dicembre, in cui le due attrici mettono in scena frammenti dei loro più noti lavori; la nuova produzione "Grasse matinée", con cui Malfitano e Mazza tornano a lavorare su un autore contemporaneo francese, René de Obaldia, debutta in prima assoluta il 29 e 30 marzo 2019. E ancora due diversi laboratori con spettacoli finali: "Articolo 1, Labor omnia vincit" a cura di Francesca Mazza, dedicato alle cittadine italiane e straniere, chiamate a raccontarsi e confrontarsi sul tema urgente del lavoro; "Da Odissea ad Amleto" a cura di Angela Malfitano, che lavorerà con studentesse e studenti dell’Istituto Superiore Keynes di Castel Maggiore su alcuni dei capolavori della letteratura, osservati da una prospettiva femminile.

Uno spazio importante di Agorà è quello riservato alla danza con "Le stagioni invisibili", realizzato con la compagnia Le Supplici di Fabrizio Favale: quattro performance a scandire il passaggio delle quattro stagioni in altrettanti luoghi d’eccezione naturali e all’aperto.

In occasione dell’inaugurazione del Teatro di Castel Maggiore Biagi D’Antona, che viene aperto al pubblico per la prima volta dopo la ristrutturazione avvenuta durante l’estate, lo scrittore Paolo Nori presenta "I matti", una lettura teatrale che passa in rassegna un centinaio di “capolavori inutili”, come avrebbe detto Giorgio Manganelli, i ‘matti’, strambi personaggi e le loro divertenti vicende, di tredici città diverse, soffermandosi in particolare su Bologna. Una serata di festa che rientra nella Settimana della Cultura (7/14 ottobre) di EnERgie diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità.

 

Fra le tante proposte della stagione 2018/2019: il teatro internazionale con il Teatro delle marionette di Obraszov; Snodi della memoria: la Giornata della Memoria con Fabrizio Pallara e la compagnia Mamarogi, la Festa della Liberazione con Ateliersi. In occasione dei quaranta anni della Legge Basaglia la compagnia Festina Lente Teatro porta in scena "Il meraviglioso ordinario". Infine, non mancano gli appuntamenti musicali e si consolida la collaborazione fra Agorà e il Premio Giuseppe Alberghini con l’appuntamento del Galà di Santo Stefano: i cameristi suonano alcune tra le pagine più belle scritte da Antonio Vivaldi, compositore di punta del barocco italiano e da Wolfgang Amadeus Mozart, come la Serenata in Sol maggiore K 525, nota come Eine Kleine Nachtmusik.
 

Link: Unione Reno Galliera - Il programma

Informazioni 
Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13
Telefono e SMS: 333.8839450 | email: biglietteria.teatri@renogalliera.it
www.associazioneliberty.itwww.renogalliera.it/agora

 
 
Data di pubblicazione: 26-09-2018
Data ultimo aggiornamento: 26-09-2018
 

A cura di Ufficio stampa