Il burattino bolognese, le iniziative per riscoprire l'antica tradizione di teatro popolare

A Bentivoglio e a Bologna un incontro e una mostra dedicati alla valorizzazione all'arte burattinaia

Riccardo Pazzaglia Balanzone-Foto Mauro Cionci
 

La promozione e valorizzazione della figura del burattino bolognese come elemento storico della città e del territorio è al centro delle iniziative promosse dal Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio e dal Museo civico del Risorgimento di Bologna.
Domenica 19 febbraio alle 16 il Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio ospiterà la conferenza spettacolo "I burattini classici: antico esempio di teatro popolare", incontro con il Maestro Burattinaio Romano Danielli, il suo allievo Mattia Zecchi e l'esperto Gian Paolo Borghi. Si tratta di un racconto sulla tradizione popolare dei burattini, sul loro rapporto con la città di Bologna e con il contado, sulle loro origini e sulle trasformazioni che li rendono tutt'ora attuali. Sarà anche l'occasione per celebrare l'arte del Maestro Romano Danielli, nel 2022 premiato con la Turrita d'Argento, che ha contribuito in maniera decisiva e a livello internazionale a salvaguardare, studiare e sviluppare questa forma di teatro a partire dalla creazione artigianale dei burattini e dalla scrittura dei testi fino alla rappresentazione teatrale.
La partecipazione è gratuita, prenotazione consigliata a segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it

A Bologna, il Museo civico del Risorgimento ha avviato una collaborazione con "Burattini a Bologna APS" per due iniziative finalizzate alla promozione e valorizzazione della figura del burattino bolognese, alla scoperta di origini e carattere dei personaggi più iconici di questa antica e affascinante arte scenica: il progetto multimediale "A spasso con i burattini. Avän avêrt al panirån ed Cuccoli!" per il portale storiaememoriadibologna.it e la mostra "Teste di legno a Carnevale" allestita nella Sala Polivalente del museo dal 18 febbraio al 2 aprile 2023.

Nella città di Bologna risiede una tra le più antiche tradizioni legate al teatro di figura. Già nel Settecento i burattini recitano brevi farse a soggetto che vanno in seguito raffinandosi e perfezionandosi. Nel secolo successivo, grazie alla famiglia Cuccoli e ai loro allievi, il mestiere del burattinaio, per antonomasia girovago, diventa nella nostra città stanziale. In seguito all'unità d'Italia si fissano quei personaggi con la testa di legno destinati a diventare gli eroi eterni del 'casotto'. I burattini bolognesi rappresentano da sempre un aspetto unico in campo teatrale che nel tempo si è fuso con il vernacolo, la storia e il patrimonio monumentale cittadino.
A partire dal 16 febbraio, e con cadenza settimanale, sul canale YouTube del portale storiaememoriadibologna.it verrà pubblicata la playlist dal titolo "A spasso con i burattini. Avän avêrt al panirån ed Cuccoli!" composta da oltre 20 video in cui il ricercatore e burattinaio Riccardo Pazzaglia racconterà aneddoti, storie e vicende di maschere, persone e personaggi legati all'arte burattinaia del nostro territorio, con contenuti multimediali inediti curati, oltre che dallo stesso Pazzaglia, da Cristian Camanzi (storico dell'arte e blogger) e Roberta Montanari (ricercatrice e attrice di Burattini a Bologna APS). Riprese, regia e montaggio dei video sono a cura di Luca Maria Papi Vecchi (Museo civico del Risorgimento | Settore Musei Civici Bologna).
In affiancamento agli approfondimenti disponibili online, il Museo civico del Risorgimento accoglierà l'allestimento della mostra "Teste di legno a Carnevale", a cura di Riccardo Pazzaglia, in cui accanto ad alcune delle più note maschere della Commedia dell'Arte - come Balanzone, Fagiolino, Sganapino e Isabella - saranno esposti oggetti di scena, copioni manoscritti e alcuni materiali conservati nella Biblioteca del museo.

In occasione del periodo carnevalesco, il Museo civico del Risorgimento collabora inoltre con 8cento APS per l'iniziativa "Carnevale delle Meraviglie", un suggestivo corteo in abiti storici ottocenteschi che nella giornata di sabato 18 febbraio, partendo da Piazza Carducci, sfilerà sotto i portici di via Santo Stefano e via Farini per raggiungere Piazza Minghetti, dove ben 150 danzatori si esibiranno in una rievocazione del Carnevale Bolognese della "Società del Dottor Balanzone".

Link: Museo civico del Risorgimento di Bologna

 
 
Data di pubblicazione: 13-02-2023
Data ultimo aggiornamento: 14-02-2023
 
 
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