Gea, firmato l'accordo al Tavolo di Salvaguardia in Città metropolitana

Il documento rappresenta la migliore soluzione possibile per mantenere l'attività sul territorio

Immagine dal sito dell'azienda
 

Si è svolto mercoledì 5 settembre l'incontro al Tavolo di Salvaguardia della Città metropolitana di Bologna in relazione alla situazione della Gea Refrigeration Italy S.p.A. controllata dalla multinazionale tedesca GEA Group Holding Gmbh attraverso la Gea Mechanical Equipment Italia SpA.
All'incontro, presieduto dal consigliere metropolitano delegato Massimo Gnudi, erano presenti Belinda Gottardi, sindaco del Comune di Castel Maggiore, il management di Gea accompagnato da Confindustria Emilia Centro, le Rsu aziendali accompagnate dalla Fiom-Cgil.
Il Tavolo di salvaguardia è stato attivato lo scorso 31 maggio con l’obiettivo di approfondire la situazione che si stava profilando ed esplorare le possibili soluzioni a salvaguardia dell’occupazione e del mantenimento dell’attività produttiva a Castel Maggiore, espressa più volte come ferma necessità anche dalle istituzioni rappresentate al Tavolo.
Nei mesi successivi le parti si sono incontrate svariate volte al Tavolo sino all’incontro dello scorso 17 luglio, convocato con l’obiettivo di individuare i contenuti di un accordo per accompagnare in termini di salvaguardia il percorso di possibile vendita del ramo oil&gas, quando si è verificato uno stallo nel confronto tra azienda e sindacato.
Successivamente a questo episodio, nei primi giorni del mese di agosto, l'azienda ha contattato la Città metropolitana per richiedere un nuovo incontro al Tavolo di salvaguardia ritenendo possibile il raggiungimento di un accordo, accordo firmato mercoledì 5 settembre dalle parti presenti al Tavolo metropolitano di salvaguardia del patrimonio produttivo.
Nell’accordo, le Parti condividono che il Tavolo resti uno dei luoghi di riferimento per il confronto tra OOSS e Gea Refrigeration Italy S.p.A. relativamente ai temi della salvaguardia occupazionale e produttiva nel territorio di Castel Maggiore. Inoltre l’azienda “si impegna a continuare il confronto con tutte le parti interessate anche alla presenza del futuro acquirente del ramo” oggetto di valutazione e “a sviluppare le attività dei rami Food” e “Marine” al fine di mantenere la produzione sul territorio comunale.
“L'incontro di oggi fa seguito ad una serie di altri incontri precedenti che hanno consentito, con il contributo di tutti, di arrivare ad una soluzione condivisa nel rispetto del ruolo delle parti per la crescita aziendale – affermano Belinda Gottardi, sindaco di Castel Maggiore e Massimo Gnudi, Consigliere metropolitano allo sviluppo economico. Esprimiamo soddisfazione per il lavoro svolto al Tavolo di salvaguardia perché all'inizio questa trattativa era tutta in salita ed il risultato ottenuto non era affatto scontato. Riteniamo che l'accordo sottoscritto rappresenti la migliore soluzione possibile per mantenere l'attività sul territorio.”

 
 
Data di pubblicazione: 05-09-2018
Data ultimo aggiornamento: 05-09-2018
 

A cura di Ufficio stampa