Al via il percorso che porterà all’approvazione del Piano Territoriale Metropolitano (che sostituirà il PTCP)

Firmato il Protocollo tra Regione, Città metropolitana e Unioni di Comuni

Foto: panoramica su Bologna - Archivio Città metropolitana di Bologna
 

E’ stato sottoscritto da Regione, Città metropolitana e Unioni di Comuni il Protocollo d’Intesa che avvia il percorso che porterà all’approvazione del PTM (Piano Territoriale Metropolitano) che sostituirà il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).

Il Piano Territoriale Metropolitano sarà pienamente centrato sulla rigenerazione urbana, sviluppando gli obiettivi regionali sul contenimento di consumo di suolo e contrasto alla dispersione insediativa.

Il PTM si dovrà confrontare in particolare con i seguenti temi strutturali:
- Azzeramento tendenziale del consumo di suolo e rigenerazione urbana e territoriale.
- Perequazione territoriale metropolitana.
- Riqualificazione delle periferie e delle grandi aree da recuperare.
- Mobilità sostenibile.
- Aree produttive metropolitane.
- Grandi poli funzionali.
- Paesaggio, territorio rurale e parchi metropolitani.
- Resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici.
- Infrastrutture verdi e servizi ecosistemici metropolitani.

Il PTM conterrà una componente strategica che definirà le vocazioni delle varie parti del territorio, i diversi ruoli dei centri abitati nel sistema insediativo, specificando le funzioni e i servizi pubblici da rafforzare ed integrare, le azioni a scala territoriale necessarie per incrementare la resilienza degli insediamenti e del territorio, nonché politiche di perequazione territoriale.

La componente strutturale del PTM individuerà le principali infrastrutture strategiche di rilevo metropolitano in materia di mobilità, dotazioni territoriali, insediamenti di rilievo sovracomunale quali poli funzionali, aree produttive sovra comunali e grandi strutture di vendita, reti ecologiche, sistemi ambientali, territorio rurale, nonché gli elementi strutturali che connotano il territorio extraurbano che costituiscono riferimento per i nuovi insediamenti.

“In questo momento – spiega il Consigliere delegato alla Pianificazione Marco Monesi – dopo aver approvato il Piano Strategico Metropolitano (PSM), la Città metropolitana sta elaborando altri 2 strumenti di pianificazione territoriale fondamentali per lo sviluppo futuro di Bologna metropolitana: il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e il Piano Territoriale Metropolitano (PTM). Per ottenere concreti risultati di cambiamento e miglioramento del territorio servono infatti strategie e piani di lungo periodo integrati tra loro, dai quali far discendere le scelte urbanistiche di scala sovra comunale e locale”.

Link: Pianificazione territoriale

 
 
Data di pubblicazione: 24-07-2018
Data ultimo aggiornamento: 24-07-2018
 

A cura di Ufficio stampa