Somministrazione di farmaci a minori in contesti extra-familiari

Firmato il Protocollo a palazzo Malvezzi

La firma del protocollo - Archivio Provincia di Bologna
La firma del protocollo - Archivio Provincia di Bologna

La necessità della somministrazione di farmaci a minori in contesti extra-familiari, educativi, scolastici o formativi è in costante aumento. Nella nostra provincia, le autorizzazioni alla somministrazione dei farmaci rilasciate dalla AUSL di Bologna sono passate dalle 878 del 2011 alle 1040 del 2012. L'AUSL di Imola ha rilasciato 98 autorizzazioni nel 2011 e 104 nel 2012.

 

Per garantire la frequenza educativa, scolastica e formativa a quei bambini e ragazzi che necessitano una terapia farmacologica da somministrarsi in orario scolastico, uno specifico Gruppo interistituzionale - coordinato dal Servizio Scuola e Formazione e dal Servizio Politiche Sociali e per la salute della Provincia con la collaborazione attiva di Enti locali, delle Istituzioni Scolastiche pubbliche e paritarie, delle Aziende sanitarie di Bologna e Imola, dell'Ufficio Scolastico Territoriale, degli Enti di formazione e delle Associazioni delle famiglie - ha elaborato un nuovo “Protocollo provinciale per la somministrazione di farmaci in contesti extra-familiari, educativi, scolastici o formativi” che è stato sottoscritto e presentato venerdì 24 maggio a Palazzo Malvezzi.


Il Protocollo provinciale è un punto di riferimento operativo e procedurale  a partire dall'anno scolastico 2013-2014

 

Alla presentazione e alla sottoscrizione del Protocollo sono intervenuti la presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, il direttore generale dell'AUSL di Bologna Francesco Ripa di Meana,  la dirigente Ufficio IX Ambito territoriale Bologna (ex ufficio scolastico) Maria Luisa Martinez, l'assessore provinciale alle Politiche sociali e per la salute Giuliano Barigazzi, l'assessore provinciale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Giuseppe De Biasi.

 

 
 
Data ultimo aggiornamento: 24-05-2013
 

A cura di Ufficio stampa