Fonti normative: art. 80 CdS (D. Lgs. 30/04/1992 n. 285), DPR 495/1992, L. 122/1992, decreti ministeriali applicativi e circolari correlate, principi generali in materia di sanzioni amministrative della L. 689/1981, L. 241/1990.
Funzioni in materia di controlli: controllo e vigilanza di natura esclusivamente amministrativa sulle officine autorizzate alla revisione operanti sul territorio provinciale e altresì sull'esercizio non autorizzato.
Requisiti sottoposti a controllo: requisiti soggettivi e oggettivi dell'impresa titolare e dell'ispettore tecnico delle revisioni, iscrizione nel Registro delle imprese per l'esercizio effettivo di tutte le attività di cui alla L. 122/1992 e successive modifiche, requisiti dei locali, delle attrezzature e delle strumentazioni (come accertato dal competente UMC di Bologna), tariffario in conformità alle previsioni normative e alle disposizioni impartite, possesso di adeguata capacità finanziaria.
Modalità di avvio ed esperimento dei controlli: l'attività di controllo può essere avviata sia su segnalazione circostanziata, sia d'ufficio (anche sulla base degli esiti dei controlli tecnici svolti dalla UMC di Bologna). La Città metropolitana di Bologna può operare i controlli sia mediante visita ispettiva, sia mediante esame della documentazione di cui chiede l'esibizione.
Il Servizio può accedere alle banche dati detenute da Enti pubblici (ad es. Camere di Commercio tramite Infocamere; informazioni detenute dai Centri per l'Impiego tramite SILER) e all'applicativo ministeriale (mediante collegamento informatico) per l'aggiornamento della posizione delle Imprese. Inoltre, può acquisire certificazioni e informazioni presso le competenti Autorità ove previsto dalla normativa.