Comunicato stampa

21 dicembre 2010 - "Il Sistema sanitario regionale è un punto eccellenza"


 
 

Odg del Consiglio contro l'esposto dell'Ordine dei medici

Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bologna ha presentato a fine ottobre un esposto alla Procura della Repubblica denunciando il rischio di "una esondazione di pratica infermieristica in campo medico" nei servizi di emergenza-urgenza, in pronto soccorso, e sull'ambulanza del 118, nonché nei percorsi preparatori agli interventi chirurgici. La vicenda è oggetto dell'ordine del giorno presentato dai consiglieri Caliandro-Pd, Venturi-Fds e Pagnetti-Gruppo Misto e approvato ieri dal Consiglio provinciale con 19 voti a favore (Pd, Idv, Fds e Pagnetti-Misto) e 7 contrari (Fli, Udc e Tartarini-Misto).


Il documento considera il Sistema Sanitario Regionale dell'emergenza-urgenza dell'Emilia-Romagna come "punto di eccellenza e di riferimento per i dipartimenti di emergenza di tutti i sistemi regionali nazionali ed europei che presenta come punto di forza l'integrazione delle professioni (medico e infermiere) e che ha come unico obiettivo quello di offrire un servizio il più efficiente e più umano possibile". L'odg ritiene che le argomentazioni dell'esposto, se accolte, "potrebbero esporre il sistema regionale dell'emergenza ad una regressione verso un sistema meno efficiente ed efficace, incapace di assicurare ai cittadini un servizio adeguato". L'esposto - prosegue il testo - "mina la fiducia dei cittadini nei confronti del sistema di gestione delle emergenze 118, del sistema di 'triage' (smistamento) in Pronto e nei confronti dei professionisti che vi operano". L'ordine del giorno precisa inoltre che, come già affermato dall'assessore regionale Lusenti, i percorsi assistenziali sono delineati nel quadro della legge regionale 29/04 e avvengono sulla base di linee guida condivise tra professionisti delle diverse aree d'intervento.


Il documento ritiene "l'esposto immotivato e fuorviante in quanto nelle linee guida regionali non c'è alcun superamento delle competenze né tantomeno alcuna violazione della Costituzione" (articolo 117 comma 3 della sulla ripartizione delle competenze Stato/Regioni). L'odg considera l'attività degli infermieri del 'triage' "pienamente coerente con il loro ruolo e svolta in presenza di protocolli, procedure e istruzioni operative condivise e sottoscritte dal medico responsabile dell'unità operativa". Infine con il documento approvato il Consiglio rinnova la propria fiducia nei confronti degli infermieri di Bologna e della Regione Emilia-Romagna che "con la loro professionalità e la loro dedizione al servizio Sanitario Nazionale e Regionale contribuiscono a rispondere ai cittadini con un servizio di Pronto soccorso, 118 e perioperatorio che rendono la nostra Regione all'avanguardia e punto di riferimento nazionale e internazionale". Pieno sostegno viene poi espresso nei confronti della linea adottata dall'Assessore Lusenti che definisce "gli infermieri parte fondamentale sia del processo di elaborazione delle linee guida, sia dei processi assistenziali, nei quali assicurano interventi altamente qualificanti e pienamente adeguati alla loro preparazione professionale".

 
 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 21-12-2010