Il 30 novembre 1851 nasce a Imola Andrea Costa tra i fondatori del socialismo e primo deputato socialista della storia d'Italia. Costa ricoprì la carica di consigliere della provincia di Bologna dal 1889 al 1909.
Dopo gli studi superiori si iscrisse all'Università di Bologna come semplice uditore, in quanto privo delle risorse economiche necessarie per l'iscrizione ordinaria, assistette alle lezioni di Giosuè Carducci e conobbe Giovanni Pascoli. Di idee dapprima anarchiche, si avvicinò al socialismo anche grazie ad Anna Kuliscioff, che fu sua compagna per alcuni anni. Nel 1881 fondò a Rimini il «Partito Socialista Rivoluzionario di Romagna», che successivamente fu ribattezzato «Partito Socialista Rivoluzionario Italiano» e l'anno successivo fu eletto in Parlamento. Nel 1892 al I Congresso socialista di Genova fu eletto presidente del partito. Nel 1898 fu tra i promotori della tragica protesta dello stomaco di Milano, repressa a cannonate dal generale Bava Beccaris; arrestato con altri esponenti socialisti, la Camera dei deputati negò l'autorizzazione a procedere e venne liberato. Dal 1908 al 1910 fu vicepresidente della Camera dei deputati.