Sono profondamente dispiaciuta per la scomparsa di Hengel Gualdi, uno dei pochi jazzisti italiani, particolarmente radicato a Bologna, che nel corso della sua lunga carriera ha collaborato e si è esibito con tanti mostri sacri del jazz americano, riscuotendo anche in quelle occasioni grande apprezzamento. Purtroppo, non l'ho conosciuto personalmente ma ogni volta che l'ho ascoltato ne ho tratto sempre grandissimo piacere. So comunque che il mondo musicale bolognese, che lo ha sempre molto amato, da oggi è più povero.