Comunicato stampa

03 luglio 2012 - Quote di genere nei cda delle società partecipate


 
 

Odg del Consiglio sollecita il regolamento attuativo della legge

Il prossimo 12 agosto entrerà in vigore la legge 120/2011 sulle quote di genere nei cda e nei collegi sindacali delle società quotate e delle controllate pubbliche e ancora manca il regolamento attuativo del Ministero delle Finanze (la legge ne stabiliva l'approvazione entro il 12 settembre 2011). Questo ritardo “potrebbe rendere incerta la reale data di avvio della legge e soprattutto creare, nella inevitabile diversità di percorso attuativo fra le società quotate e quelle a partecipazione pubblica, un ben diverso impatto della norma”. Per questo motivo l'ordine del giorno approvato ieri pomeriggio dal Consiglio provinciale chiede al Governo “di attivarsi e di vigilare affinché il Ministero delle Finanze emani il proprio regolamento che dia le linee guida di attuazione della Legge così da poter avviare compiutamente e senza ritardi tali disposizioni anche nel settore pubblico”.

Il documento invita inoltre la Giunta provinciale “a mettere in atto e sollecitare il rispetto del principio di pari rappresentanza nei cda e nei collegi sindacali delle società partecipate indipendentemente dall'entrata in vigore della legge stessa”. L'odg propone alla Giunta di agire attraverso il riconoscimento del valore della formazione e del merito e di procedere “sin da subito alla nomina di donne nei cda e nei collegi sindacali delle proprie partecipate nella percentuale obbligatoria stabilita, ma anche promuovendone la partecipazione oltre le quote minime”

L'ordine del giorno, proposto da Claudia Rubini del Pdl, è stato approvato con 19 voti a favore (Pd, Pdl, Udc, Fli e Lega) e non ha partecipato al voto Rambaldi del Gruppo Misto.

 
 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 03-07-2012