Comunicato stampa

26 febbraio 2014 - Oltre settemila visitatori alla mostra “L’eredità dei Bastardini”


 
 

Prorogata fino al 16 marzo a Palazzo Pepoli Campogrande

 

 

Grazie al successo di pubblico registrato fino ad ora, la mostra “L’eredità dei Bastardini” resterà aperta fino a domenica 16 marzo 2014, anziché chiudere il 2 marzo come previsto inizialmente. Sono 7479 le persone che dal 19 gennaio scorso hanno visitato l’esposizione, organizzata dalla Provincia di Bologna in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni storici artistici etnoantropologici di Bologna e con il sostegno di BolognaFiere.

A palazzo Pepoli Campogrande sono esposte trentadue opere per raccontare un brano di storia della nostra città e delle istituzioni che vi hanno operato. La mostra propone un viaggio nelle istituzioni che a Bologna sin dalla metà del 1200 sono sorte per accogliere i fanciulli abbandonati, i pellegrini e i mendicanti.

 

La maggior parte della collezione della Provincia (quadri, statue, oggetti di devozione religiosa) proviene dall'antico ospedale degli Esposti, noto anche come "Bastardini" e dalla chiesa dell'ospedale di Santa Maria delle Laudi, vicino alla basilica di San Francesco, dedito all'accoglienza dei pellegrini e dei mendicanti, il cui patrimonio è confluito poi in quello dei “Bastardini”. Nel 1940 all'Amministrazione provinciale viene affidata la gestione di questo composito patrimonio e i compiti dell'Ospizio degli Esposti e dell'Asilo della Maternità di Bologna.

Queste opere raramente, e solo in parte, sono state esposte. E’ il caso del “medagliere”, in mostra per la prima volta, che raccoglie gli oggetti lasciati fra le fasce dei neonati abbandonati e portati poi all’Ospedale degli Esposti: monete e medaglie spezzate a metà, giustacuori, orecchini, immagini sacre, crocefissi, rosari. Spesso accompagnati da una carta con il nome del fanciullo e la data di nascita. Lasciati con la speranza, chissà, di ritrovare un giorno il bambino affidato alle cure dell’Ospizio cittadino.

 

  Visite guidate

L'associazione culturale Habitart organizza visite guidate gratuite alle ore 11 di ogni domenica fino al 16 marzo. Per informazioni e prenotazioni in altri orari mandare una mail a: visite@habitart.org oppure chiamare: cell. tel. 328 3063847, web: www.habitart.org

 

Orario di apertura della mostra

Fino al 16 marzo 2014

Palazzo Pepoli Campogrande, via Castiglione 7, Bologna

martedì - mercoledì: 14.00 – 19.00

giovedì- venerdì - sabato - domenica: 9.00 – 19.00

 

Per informazioni

Ufficio stampa Provincia di Bologna

Tel. 051.6598340 / E-mail: stampa@cittametropolitana.bo.it

Web: www.provincia.bologna.it

 
 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 26-02-2014