Si è svolto questo pomeriggio a Palazzo Malvezzi l'incontro tra la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, accompagnata dagli assessori alla Scuola Paolo Rebaudengo e all'Edilizia scolastica Giuseppina Tedde, e un gruppo di studentesse e studenti di una decina di scuole del territorio.
Dopo l'occupazione dell'ex-Tanari a inizio maggio, la Giunta aveva scritto una lettera aperta agli studenti invitandoli al dialogo. I ragazzi avevano risposto martedì scorso con una lettera alla presidente Draghetti "apprezzando la volontà di aprire un dialogo con noi, cosa che - scrivevano - ci appaga per la prima volta dopo 5 anni di proteste non tenute in considerazione". Si è così arrivati al faccia a faccia di oggi pomeriggio dove i ragazzi (provenienti da Galvani, Copernico, Istituto d'Arte, Liceo artistico, Rubbiani, Laura Bassi, Aldini, Minghetti) hanno consegnato a Draghetti la lettera ed hanno esposto le loro questioni: spazi per gli studenti in orari extrascolastici, caro-prezzi soprattutto per i trasporti, rivisitazione della "Carta Giovani"...
Da parte sua Draghetti ha rilanciato proponendo incontri periodici tra amministrazione e studenti perché - ha spiegato - "è interesse della città e del territorio ascoltare i giovani studenti per una condivisione di prospettive che possano dare risposte significative". Una sorta di Forum, con regole da definire, nel quale la Provincia si propone come interlocutrice diretta per quello che riguarda le proprie competenze e come facilitatrice di contatti tra i ragazzi e altre realtà quando le competenze non la riguardano direttamente.
Il prossimo appuntamento sarà prima dell'estate con all'ordine del giorno alcune proposte con cui affrontare le varie priorità.