In occasione dell'apertura dell'anno scolastico, l'assessore all'Istruzione Paolo Rebaudengo ha inviato alle studentesse e agli studenti, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e alle famiglie un messaggio augurale per l'inizio del nuovo anno scolastico.
Gli auguri sono stati rivolti nel corso della seduta straordinaria del Consiglio provinciale sulla scuola che si è tenuto stamattina nella sala del Consiglio comunale di Medicina. "Albert Einstein, rispondendo a chi gli chiedeva cosa fosse per lui la cultura trasmessa dalla scuola, disse: "La cultura è quanto resta quando si è dimenticato tutto ciò che si è imparato".
Dunque, la scuola, per lasciare il segno, al di là delle nozioni che si dimenticano, ha il compito di fare acquisire a tutti gli strumenti necessari per conoscere, ragionare, scegliere, decidere. Un saluto speciale "ai nuovi arrivati" sui banchi di scuola, nella scuola dell'infanzia e nella scuola elementare, ai più piccoli che iniziano con curiosità e con apprensione la loro esperienza nella comunità scolastica.
Specialmente a queste "nuovissime" generazioni che intraprendono oggi il cammino formativo è dedicata questa apertura di anno scolastico: perché è qui, nei primissimi gradini del sistema scolastico che si inizia ad affermare il diritto per tutti all'istruzione.
E' per questo che alla vigilia dell'apertura dell'anno scolastico è partita dalla Provincia di Bologna e dai Comuni una richiesta al Ministro Moratti per assicurare alla scuola bolognese gli insegnanti necessari per dare a tutti i bambini e le bambine dai tre ai cinque anni un posto nella scuola. Auguri di buon lavoro agli insegnanti ed a tutto il personale della scuola , ai nuovi assunti (spesso troppo precari rispetto alle necessità della didattica) ed a tutti gli altri. I compiti che li attendono sono ogni anno più impegnativi; non possiamo nasconderci che anche quest'anno sarà un anno difficile: per la carenza di risorse, l'affollamento delle classi, la crescita di complessità nella composizione sociale e nei bisogni espressi dai ragazzi e dalle ragazze ed infine per l'incertezza che pesa sul futuro della scuola. Ai genitori, alle ragazze e ai ragazzi, ai docenti e ai componenti d'istituto vogliamo infine ribadire che la Provincia di Bologna, insieme ai Comuni continueranno nella politica di cooperazione portata avanti in questi anni con l'obiettivo di qualificare la scuola bolognese, valorizzando tutte le risorse presenti nel nostro territorio."