Il Consiglio provinciale ha approvato ieri pomeriggio, con 22 voti favorevoli (Ds, Margherita, Verdi, Pdci, Lista di Pietro) e 7 contrari (An e FI) l'accordo territoriale tra la Provincia di Bologna e l'associazione "Terre d'acqua" (di cui fanno parte i Comuni di Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno, Crevalcore, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto e Sant'Agata bolognese), per lo sviluppo degli ambiti produttivi sovracomunali.
Finalità dell' accordo è l'individuazione dell'assetto territoriale ed urbanistico degli ambiti produttivi e l'individuazione delle regole per il loro sviluppo e la loro trasformazione, secondo quanto indicato dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp). Gli Accordi territoriali sono strumenti previsti dall'art. 15 della Legge regionale n.20/2000 che la Provincia e i Comuni possono utilizzare per garantire il corretto sviluppo delle aree produttive e delle aziende collocate nei loro territori e per assicurare una equa distribuzione dei vantaggi e degli svantaggi economici connessi alla loro trasformazione tra tutte le amministrazione comunali interessate. I
n particolare, l'accordo approvato ieri individua quattro ambiti produttivi sovracomunali suscettibili di sviluppo: la zona industriale Beni Comunali a Crevalcore; Postrino, a San Giovanni in Persiceto; Martignone, tra Crespellano e Anzola; Tavernelle, tra Sala Bolognese e Calderara. L'accordo prevede inoltre un ulteriore sviluppo di quattro aree già consolidate: San Vitale di Reno e Bargellino a Calderara, la zona sud-ovest di San Giovanni in Persiceto; l'area tra Lavino e Anzola.