Crevalcore: riaperto sabato 4 novembre il Museo della Pace Guido Mattioli

Per l'occasione è stata organizzata la mostra "Le 12 battaglie dell'Isonzo"

Collezione del Museo
 

E' l’unico museo della regione dedicato interamente alla Grande Guerra e sabato 4 novembre è stato inaugurato a Crevalcore, cinque anni dopo il terremoto. Stiamo parlando del Museo della Pace Guido Mattioli al Centro Melò (Via Candia, 385/a). Il nuovo allestimento, il cui progetto scientifico e tecnico è stato affidato al Museo Archeologico Ambientale di San Giovanni in Persiceto, è stato possibile anche grazie a un cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna. I reperti esposti sono stati oggetto di una nuova selezione e catalogazione.
Il Museo della Pace è nato nel 1988 da una raccolta di oggetti rinvenuti dal crevalcorese Guido Mattioli sui campi di battaglia della Prima Guerra Mondiale, in particolare sul Carso, tra il 1959 e il 1969. I reperti rinvenuti, in seguito donati al Comune di Crevalcore, sono il frutto di una ricerca decennale effettuata da Mattioli in uno dei teatri più cruenti della Grande Guerra ed essi sono legati anche alla vita quotidiana dei soldati, con fotografie, lettere, altri oggetti personali, oltre all'equipaggiamento ed all'armamento personale.
Il Museo, attraverso la sequenza di vetrine, ricostruzioni ed esposizioni tematiche, illustra la tragedia dell'esperienza della guerra attraverso i segni della distruzione, le armi, gli oggetti personali dei soldati, gli oggetti della vita quotidiana in trincea. Una parte significativa dell'esposizione è dedicata ai caduti crevalcoresi naturalmente.

Fino al 12 novembre, nel salone al primo piano, si potrà visitare la mostra "Le 12 battaglie dell'Isonzo" a cura del Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina (Trieste).

Info: tel. 051/988558
Ingresso gratuito
Dal 13 novembre 2017 la visita è solo su prenotazione al numero 051/6871757 (Museo Archeologico Ambientale)

 

 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 07-11-2017