Moria di pesci nel fiume Reno a Bologna, la Polizia provinciale ne recupera oltre tre quintali

L'intervento è avvenuto in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini

Moria di pesci a Bologna
 

Dopo le segnalazione di numerosi cittadini, questa mattina una pattuglia della Polizia provinciale della Città metropolitana è intervenuta nell'area fluviale del Reno a Bologna, in prossimità di via Chiarini, dove molti pesci stavano boccheggiando in superficie mentre altri galleggiavano già morti.

Immergendosi nelle acque del Reno, le guardie hanno salvato - reimmettendoli in corrente - i pochi pesci che erano ancora in vita e recuperato oltre tre quintali di pesci deceduti che galleggiavano a fior d'acqua: principalmente carpe e pesci-siluro. La causa della moria è da imputarsi ad anossia provocata dall'abbassamento del livello idrico dovuto alla prolungata siccità e all'innalzamento della temperatura dell'acqua.
Al momento si esclude come causa la presenza di sostanze inquinanti, visto che le acque erano limpide e il fenomeno si è verificato nei punti di maggior secca.

“Ringraziamo i cittadini per la segnalazione – commenta il Consigliere delegato della Città metropolitana Marco Monesi - e ricordiamo a tutti i fruitori delle aree verdi fluviali e golenali quanto possa essere prezioso un avviso tempestivo alla nostra Polizia provinciale: infatti prima si interviene e maggiore è la possibilità di salvare la fauna ittica che popola i nostri fiumi e che che inevitabilemente in questo periodo risente della penuria d'acqua”.

 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 26-06-2017