G7: Bologna capitale mondiale dell’ambiente, dal 5 al 12 giugno #All4TheGreen

Panorama dalla Rocchetta - Archivio Città metropolitana di Bologna
 

Dal 5 al 12 giugno Bologna diventa capitale mondiale dell’Ambiente con #ALL4THEGREEN, un “contenitore” di 70 eventi pubblici (dibattiti, mostre, film, concerti... ) per preparare, introdurre e “sensibilizzare” il G7 Ambiente 2017, la riunione intergovernativa tra i paesi più industrializzati della Terra che si terrà nella città emiliana l'11 e 12 giugno.
Istituzioni nazionali ed enti locali, università, associazioni e imprese collaborano all’organizzazione di questa grande manifestazione su ambiente e sviluppo sostenibile diffusa su tutto il territorio.

 

Sono due in particolare le iniziative a cui ha lavorato la Città metropolitana.
L'8 giugno la Rocchetta Mattei ospita "Le città metropolitane per lo sviluppo sostenibile" (pdf 1531 KB) , una giornata di discussione organizzata insieme ad ANCI, conclusa con la firma della “Carta di Bologna per l'Ambiente” .
Un documento con il quale le Città metropolitane si candidano a diventare le vere protagoniste della tutela dell’ambiente e assumono impegni concreti in otto settori per la tutela dell’ecosistema. Riduzione dei rifiuti e riciclo, protezione del suolo e rigenerazione urbana, prevenzione del rischio di disastri generati dai cambiamenti climatici, transizione energetica, qualità dell’aria e riduzione delle polveri sottili, tutela delle acque e del verde urbano e – infine - mobilità sostenibile: sono gli 8 asset sui quali i Sindaci metropolitani prendono impegni concreti – e in molti casi ancora più ambiziosi della normativa europea - firmando il primo protocollo di questo genere, a livello nazionale, in ambito ambientale. Le grandi città sono, infatti, ‘laboratori naturali’ per individuare soluzioni alle principali sfide globali, per sperimentare e implementare strategie innovative di sviluppo sostenibile, con ricadute positive non solo sull’ambiente ma anche nella dimensione economica, sociale ed istituzionale. 

 

Il giorno precedente (7 giugno) Palazzo Malvezzi, sede della Città metropolitana, ha ospitato invece il primo Forum nazionale sull'economia circolare (pdf 1216 KB) : “Ambiente economia e territori, fare rete al tempo dell'economia circolare” (info su: www.materiarinnovabile.it) con l'intervento di Kate Raworth, secondo “The Guardian” uno dei dieci economisti più influenti del mondo.
Due i panel principali della giornata: “Da Rifiuto a Materia” per capire perchè sono i rifiuti le nostre miniere di domani e “La nuova occupazione: ruoli e professioni” sui green Jobs che stanno dimostrato di essere il settore più dinamico del mondo del lavoro.

 

#All4TheGreen è sato presentato il 31 maggio a Palazzo D'Accursio dal ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti, del sindaco metropolitano Virginio Merola e dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Queste le loro parole.

 

"Abbiamo immaginato questa settimana di grande mobilitazione in città - spiega il Ministro Galletti – come un’occasione unica di conoscenza e consapevolezza comune. Ci attende un G7 Ambiente con molte importanti questioni aperte e passi in avanti da compiere: ciò che deve essere chiaro è questo processo decisionale non è estraneo alla società, ma tutti ne siamo protagonisti a pari livello. Istituzioni e grandi aziende, associazioni ambientaliste, operatori e mondo dell’università, hanno scelto di unirsi in #AllForTheGreen per un obiettivo che è necessariamente comune: la cura dell’Ambiente, non solo come luogo della conservazione, ma come leva di una nuova crescita economica. Da bolognese – conclude Galletti - credo che questo sia anche un passaggio fondamentale per la mia città: perché oggi ha davvero le basi per caratterizzarsi come il luogo dell’innovazione ambientale”.

 

"In questi mesi di riunioni, di incontri, di lavoro per fare sì che Bologna potesse accogliere il G7 Ambiente nel modo migliore – ha dichiarato il Sindaco Merola - due sentimenti ci hanno guidato spingendoci a fare la nostra parte mettendoci al servizio della città e di questo importante evento. Quei sentimenti sono l'orgoglio e la responsabilità. L'orgoglio, ovviamente, di aprire Bologna a un incontro di portata mondiale e la responsabilità che deriva dal conoscere bene le difficoltà politiche, gli attriti e i contrasti che una questione così cruciale come la tutela del pianeta consegnerà ai ministri dell'Ambiente dei sette paesi  più industrializzati.
Sappiamo anche che probabilmente qualcuno vorrà esprimere dissenso, vorrà manifestare le proprie idee in contrasto con i lavori del G7. Vorrei che la secolare tradizione di Bologna, città del dialogo e della libera manifestazione del pensiero, fosse rispettata da tutti.
Al recente G7 di Taormina è stato proprio sull'ambiente che i capi di Stato e di governo hanno segnato le distanze maggiori. A Bologna, tra una decina di giorni, la vera sfida sarà accorciare quelle distanze, individuare nuovi punti d'intesa.
Ringrazio il ministro Gian Luca Galletti per la tenacia e per il grande lavoro svolto per portare Bologna al centro di questo grande incontro. Sono stati mesi di collaborazioni intensa e proficua, abbiamo dimostrato che Bologna sa esprimere e collegare le sue energie. Lo stesso ringraziamento va alla Prefettura, regista e punto di sintesi del lavoro di noi tutti. Ringrazio tutti, i tanti, che hanno lavorato per l'organizzazione del G7 Ambiente e in particolare - consentitemi - un ringraziamento alla macchina comunale che ancora una volta ha trovato nel nostro capo del Cerimoniale, Loreno Cremonini, l'uomo chiave e instancabile  di questa sfida.
Il G7 Ambiente consentirà a Bologna di fare conoscere a livello internazionale quello che stiamo facendo sul piano dello sviluppo sostenibile e rispettoso del pianeta. La nostra città, che è stata recentemente scelta per ospitare il Data Center europeo per le previsioni meteorlogiche a breve termine, già nello scorso mandato amministrativo si è dotata di un Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici, oltre che di un Piano di Azione per l'Energia Sostenibile.
Con l'obiettivo di rilanciare l'impegno collettivo sul fronte della mitigazione e dell'adattamento, nello scorso mese di marzo abbiamo lanciato una Call to Action dal titolo: "Collabora a Bologna Città Resiliente". E' un'iniziativa rivolta a chi, nel nostro territorio, è impegnato sul vasto fronte del cambiamento climatico per favorire l'emersione di progetti concreti da valutare e da mettere in pratica. I risultati di questa chiamata all'azione saranno esposti in una mostra che accompagnerà gli eventi del G7 Ambiente e resterà aperta per tutta l'estate presso l'Urban Center.
Nella settimana che sta per iniziare e che condurrà al G7 Ambiente vero e proprio, la nostra città ospiterà oltre 70 appuntamenti. Tra gli altri vorrei sottolineare la giornata di discussione che abbiamo organizzato assieme ad Anci, l'associazione del Comuni e delle Città metropolitane d'Italia, per arrivare alla firma della "Carta di Bologna per l'Ambiente". Un documento di impegni e di regole per la tutela della qualità dell'aria e dell'ambiente che i Comuni e le Città metropolitane potranno sottoscrivere con noi l'8 giugno nella bellissima cornice della Rocchetta Mattei sull'Appennino bolognese o alla quale potranno aderire anche successivamente.
Permettetemi infine di ringraziare il mio amico Ezio Bosso: la sera del 5 giugno il Maestro, assieme all'Orchestra del Teatro Comunale, porterà la musica in piazza Maggiore per un concerto che suggellerà l'intimo legame tra una delle più alte espressioni dell'uomo - la sua arte, la sua musica - e l'ambiente".

 

In Emilia-Romagna – spiega il Presidente Bonaccini - abbiamo messo il rispetto dell’ambiente e un modello di crescita sostenibile al centro della nostra azione politica. Abbiamo aperto la legislatura approvando la legge sull’economia circolare, varando poi quattro atti di programmazione – il Piano regionale rifiuti, quello energetico, quello sulla qualità dell’aria e quello sulla forestazione – che fissano obiettivi che vanno oltre quelli stabiliti dalla Ue e che porteranno al progressivo azzeramento delle discariche e alla riduzione degli inceneritori, a investire 250 milioni di euro nella green economy, nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili, ad avere meno traffico nelle città, rinnovando i mezzi del trasporto pubblico locale e promuovendo la mobilità elettrica, ad avere sistemi di produzione innovativi in agricoltura e a valorizzare il patrimonio boschivo. Aggiungo la scelta del consumo di suolo a saldo zero fissato nella legge regionale sull’urbanistica che approveremo entro l’autunno. Ospitare il G7 Ambiente nella nostra regione, a Bologna, conferma a maggior ragione il ruolo centrale dell’Emilia-Romagna su questi temi, sancito anche dalla recente scelta di Bologna quale sede del Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF). Risultati possibili attraverso il lavoro comune fra istituzioni, la stessa sinergia che ci porterà a firmare proprio in occasione del G7 Ambiente un importantissimo accordo con il Governo e le altre tre Regioni del bacino padano – Piemonte, Lombardia e Veneto - per il contrasto all’inquinamento”.

 

Link esternowww.all4thegreen.it

 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 08-06-2017