Iscrizioni alle scuole superiori del territorio metropolitano

Studenti a scuola

7.762 "nuovi" studenti: il 51% sceglie il liceo, il 35% il tecnico e il 14% i professionali

Ad una prima analisi dei dati delle iscrizioni alle scuole superiori del territorio metropolitano, ancora provvisori in quanto relativi alle sole iscrizioni on line, risulta confermata la preferenza di iscrizione ai licei, pari al 51% del totale, un aumento significativo agli istituti tecnici (+4,2%), in particolare indirizzo meccanico ed informatico, ed una flessione dei professionali (-8,7%). Complessivamente si registra una diminuzione degli iscritti alle classi prime di circa 80 studenti su un totale di 7.762 richieste (1.084 agli istituti professionali, 2.726 ai tecnici e 3.952 ai licei).

I dati sono stati analizzati da dirigenti degli istituti superiori del territorio, tecnici di Palazzo Malvezzi, insieme a Ufficio scolastico provinciale nel corso dell'incontro programmato in Città metropolitana.
Attualmente, su 31 istituti superiori metropolitani, due sono le situazioni su cui si concentrerà maggiormente il lavoro dei prossimi giorni, entrambe relative a licei di Bologna: Sabin e Minghetti. In particolare sono circa 150 le iscrizioni in più al Liceo scientifico Sabin, e circa 40 in più al Liceo classico Minghetti.

“La situazione del Sabin – ha spiegato Daniele Ruscigno – sarà oggetto del principale lavoro dei prossimi giorni: è allo studio l'attivazione di una o più aule negli spazi del liceo stesso, valutando al contempo anche la disponibilità di spazi in altri licei con i medesimi indirizzi didattici. Per quanto riguarda il liceo Minghetti parliamo invece di una quarantina di studenti in più rispetto alle iscrizioni dello scorso anno, che va sommata alla minor uscita di classi quinte rispetto alle prime entranti e che porta quindi la necessità di reperire tre aule in più che saranno prioritariamente individuate attraverso una rapida ricognizione di possibili spazi esistenti riconvertibili o equivalenti in stretto raccordo con la dirigenza. Sono state acquisite inoltre tutte le richieste dai dirigenti scolastici, comprese le esigenze specifiche come quella, tra le altre, della rimodulazione di spazi all'Istituto Alberghetti di Imola e anche le disponibilità di spazi utilizzabili in alcune scuole dell'area metropolitana. Finita questa fase sarà necessario – ha proseguito Ruscigno – programmare un piano di interventi strutturali al fine di creare nuovi spazi per i prossimi anni, realizzando nuove strutture o riconvertendo edifici esistenti per dare risposta alle esigenze degli studenti emerse in questi ultimi anni, anche utilizzando la stabilità di orizzonte di lavoro della città metropolitana di bologna dell’intero mandato amministrativo".

 
 
 

A cura di Ufficio stampa

Data ultimo aggiornamento: 14-02-2017