SCIA variazione della sede di scuola nautica

 
Descrizione:

La variazione della sede di scuola nautica in nuovi locali è trattata in regime di SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività). Viene garantita la continuità nell'esercizio dell'attività di scuola nautica.

 

La variazione segnalata infatti può essere effettuata con efficacia immediata dalla data di presentazione della stessa SCIA, attestata dalla protocollazione, senza ulteriori adempimenti, ai sensi dell'art. 19, L. 241/1990 come modificato dalla Legge 122/2010. La SCIA avrà validità pari a gg. 180 dalla sua presentazione . Qualora quanto dichiarato non sia attivato entro tale termine, la SCIA si intende decaduta, fatta salva la facoltà di nuova presentazione.

 

E' inoltre possibile attuare all'interno dei locali interventi di ristrutturazione/ampliamento a condizione che siano rispettati i criteri fissati dalla normativa di settore.

Poichè la normativa dà facoltà di attivare il trasferimento segnalato e non impone l'obbligo di effettuazione immediata dello stesso, l'impresa è invitata a comunicare via pec o via e-mail all'Ufficio preposto la data di effettivo trasferimento, a tutela del corretto operato dell'Impresa e degli interessi pubblici coinvolti.

 
Requisiti del richiedente:

La SCIA può essere presentata dal titolare/legale rappresentante   dell' Impresa esercitante attività di scuola nautica. E' necessario che i locali individuati quale nuova sede rispettino i criteri fissati dalla L.R. 9/2003 art. 9 allegato E). Inoltre il richiedente deve possedere i seguenti requisiti:

  1. essere titolare di un'autorizzazione/SCIA per l'esercizio dell'attività di scuola nautica;
  2. avere la disponibilità, documentata, dei nuovi locali;
  3. i locali dovranno essere conformi per dimensioni e caratteristiche alla normativa vigente (art. 9 - allegato E - L.R. 9/2003).

L'impresa che presenta la SCIA di trasferimento di sede deve inoltre assicurare il permanere dei requisiti di cui alla L.R. 9/2003 art. 9 allegato E) e in particolare i requisiti soggettivi previsti dalla normativa per la persona fisica richiedente, o in caso di persona giuridica per il legale rappresentante.

In particolare :

  • Aver compiuto 21 anni;
  • Essere in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado o titolo equipollente se cittadino di altro Stato;
  • essere in possesso di abilitazione come insegnante di teoria e istruttore di guida (requisiti sotto specificati) con esperienza biennale maturata negli ultimi cinque anni, comprovata in conformità alle indicazioni dell'Ufficio in analogia al comparto autoscuole, (sono necessari almeno otto documenti fiscali fatture/buste paga riferite almeno a ciascun trimestre del biennio considerato, da cui sia desumibile il ruolo rivestito sia in caso di rapporto di lavoro subordinato che autonomo), da prodursi in allegato alla SCIA;
  • Capacità finanziaria comprovata mediante documenti attestanti la proprietà di immobili, per un valore non inferiore a euro 60 mila, liberi da gravami ipotecari, ovvero mediante attestazioni di affidamento creditizio per importo non inferiore a euro 30 mila, da parte di aziende o istituti di credito o società finanziarie aventi capitale non inferiore a euro 3 milioni;
  • Non essere interdetto o inabilitato;
  • Non essere dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza;
  • Non essere sottoposto a misure amministrative di sicurezza personali insussistenza a proprio carico delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del D.Lvo 06/09/2011, n. 159 (Codice delle leggi Antimafia);
  • Non essere stato condannato a pena detentiva superiore a 3 anni, salvo che non siano intervenuti provvedimenti di riabilitazione. Si considera condanna anche l'applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell'art. 444 del Codice di Procedura penale;
  • Non essere dichiarato fallito e non avere in corso, nei propri confronti, un procedimento per dichiarazione di fallimento.

Deve inoltre essere assicurato il permanere degli ulteriori requisiti relativamente ai mezzi nautici, attrezzature marinaresche, al personale docente, alle attrezzature ed arredi fissati dalla normativa di settore per i quali è richiesto di confermarne la sussistenza mediante autocertificazioni e l'aggiornamento del requisito di idoneità finanziaria.


Durante la fase dei controlli da concludersi entro sessanta giorni dalla SCIA, si procede ad accertare la sussistenza dei requisiti, sia tecnici che amministrativi, richiesti dalla normativa, nonchè alla verifica di conformità delle dichiarazioni rese (in ordine all'idoneità tecnica delle attrezzature marinaresche, degli strumenti e mezzi nautici, del materiale didattico, dei titoli in possesso del personale docente, nonché dell'adeguatezza dei locali). Presso i locali di norma l'Ufficio effettua, entro i tempi sopraindicati, specifico sopralluogo che si svolge in data che viene comunicata con adeguato anticipo all'impresa interessata.

 

 

 
Modalità di avvio del procedimento:
 

A seguito della presentazione della SCIA, la Città Metropolitana di Bologna verifica la completezza della documentazione presentata, dandone di norma apposita comunicazione all'Impresa interessata, al fine di consentire la modifica dichiarata, senza la necessità di ulteriori adempimenti.

 

Qualora la verifica dei presupposti e dei requisiti di legge della SCIA depositata sia negativa per documentazione irregolare o incompleta, oppure nel caso in cui sia accertata la carenza di condizioni, fatti, modalità legittimanti la variazione oggetto della SCIA, la Città Metropolitana di Bologna - nel termine di 60 giorni dalla data di presentazione della stessa - adotta motivati provvedimenti di divieto della variazione di sede, disponendo la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l'Impresa interessata provveda a conformare alla normativa vigente la sede ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.

 
Documentazione da presentare:

Le imprese devono presentare SCIA corredata da documentazione allegata con le modalità sopra indicate, pena inammissibilità della stessa.

Il materiale è disponibile presso l'Ufficio competente o scaricabile alla voce "modulistica" (a fondo pagina).


Contribuzione: Nulla è dovuto

 

 

 

 
A chi rivolgersi per informazioni
Responsabile del procedimento:

Natalia Negrini

tel: 051.659 8177 - 8514 - 8390 - 8373 - 8173 - 8191   fax: 051.659 8890

e-mail: ufficioamministrativo.trasporti@cittametropolitana.bo.it

 

Orario: MARTEDI  ore 9:00 -12:00   PREVIO APPUNTAMENTO AI RECAPITI INDICATI

 

 
 
Casella di posta certificata:
 
 
Organo decisore:

 P.O. responsabile dell'U.O. amministrativa Trasporti

 

 
Termine di conclusione:

I soggetti interessati - ai sensi dell'art. 19 della L. 241/1990 e s.m.i., possono dare corso all'avvio dell'attività oggetto della SCIA depositata a far data dalla presentazione della stessa (attestata dalla data di relativa protocollazione), ai sensi dell'art. 11 Reg. prov. per la disciplina del procedimento amministrativo e dell'amministrazione digitale.

 

 
Organo sostitutivo/diritto all'indennizzo:

 Dirigente d'Area

 
Ricorsi al provvedimento o contro l'inerzia:

TAR BOLOGNA

 
Caso di scia-silenzio assenso:

SI

 
Normativa di riferimento:
  • Legge Regionale 13/5/2003 , n. 9
  • Legge 8 luglio 2003, n. 172
  • Decreto Legislativo 18 luglio 2005 - n. 171
  • Decreto 29 luglio 2008 n. 146
  • Decreto legislativo 25/11/2016 n.222/2016 Allegato A punto 14


La modulistica verrà aggiornata solo a completamento del quadro normativo.

 

 
 
Controlli:

Nei 60 gg successivi al ricevimento della SCIA, l'Ufficio verifica la sussistenza dei requisiti e presupposti di legge e può adottare eventuali provvedimenti di divieto di presecuzione dell'attività o modifica oggetto della SCIA e rimozione dei suoi effetti oppure motivati provvedimenti conformativi, ove possibile, invitando il privato a provvedere in un termine non inferiore a 30 gg, prescrivendo le misure a tal fine necessarie. Dalla presentazione della SCIA e nel rispetto dei termini di cui alla L. 241/1990 possono essere effettuati dall'Ufficio controlli a campione sulle autocertificazioni prodotte ed eventuali controlli ritenuti necessari.

 

Decorso tale termine (ed entro 18 mesi dal termine dei controlli sulla SCIA), l'Amministrazione può adottare i medesimi citati provvedimenti inibitori, repressivi o conformativi in presenza delle condizioni previste per l'annullamento d'ufficio (combinato disposto art. 19 comma 4 e art. 21 nonies L. 241/90 e s.m.i.); in caso di false rappresentazioni o dichiarazioni falsi o mendaci può altresì avvalersi del potere di annullamento oltre i 18 mesi (art. 21 nonies, comma 2 bis della L. 241/90 e s.m.i.), ferme restando le responsabilità previste dal DPR 445/2000 e dal codice penale.

 

 

 


Data ultimo aggiornamento: 05-09-2018