Comunicato stampa

Les Copains, terminato l'incontro al Tavolo metropolitano di salvaguardia con i vertici della Super srl. Si valuta l'attivazione degli ammortizzatori. Prevista per l'8 marzo l'udienza per fallimento


 
 

Si è concluso a fine mattina il Tavolo metropolitano di salvaguardia del patrimonio produttivo sulla vicenda Super srl, società che detiene il marchio Les Copains, in cui si è preso atto della difficoltà della situazione.

In ballo ci sono circa 30 dipendenti, per la maggioranza donne, occupati fra lo stabilimento di Bologna, due outlet (da oggi chiusi) a Barberino del Mugello e a Noventa di Piave.

Già fissata per l’8 marzo l’udienza per fallimento, richiesto da lavoratrici e lavoratori dopo la messa in liquidazione dell’azienda e il mancato pagamento di quattro mensilità.

Oggi il lavoro del Tavolo si è concentrato nell’individuare le strade per mettere in sicurezza i lavoratori rispetto agli ammortizzatori sociali. Il percorso sarà quindi approfondito nelle prossime ore in accordo con l’azienda e i sindacati e grazie al supporto tecnico dell’Agenzia regionale del lavoro.

“Ritengo positivo che si possa verificare la possibilità di attivare al più presto gli ammortizzatori – ha concluso l’incontro Sergio Lo Giudice, Capo di gabinetto metropolitano e delegato al Lavoro - Ringrazio sindacati e istituzioni per l'impegno e Rodolfo Zambelli per la rinnovata disponibilità al confronto. Confermo che sarà nostra cura contribuire al percorso con l’obiettivo di garantire la continuità aziendale a tutela di lavoratori e lavoratrici e di vigilare affinché non ci siano speculazioni rispetto al marchio. Abbiamo messo in campo la disponibilità di Insieme per il lavoro, di garantire per l'accesso a prestiti agevolati, allentando la pressione economica sui lavoratori coinvolti”.

All’incontro di questa mattina presieduto dalla Città metropolitana erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, l’Agenzia regionale del lavoro, l’amministratore delegato di Super srl Rodolfo Zambelli assistito dall’avvocato Marco Dori.

 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 28-02-2022