Sportello Sovraindebitamento

Il 13 Luglio 2018 la Città metropolitana di Bologna, il Comune di Bologna e l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna hanno siglato un Protocollo di Intesa a supporto di cittadini che si trovano in situazioni di sovraindebitamento.
L’Intesa si intende come prima iniziativa nel più ampio quadro delle politiche rivolte all'educazione per l'uso consapevole del denaro e per contrastare le difficoltà personali e sociali in cui versano coloro che non riescono a pagare i propri debiti.
Questo intervento pubblico nasce con l'obiettivo di non lasciare solo il cittadino economicamente debole, offrendogli un percorso di ripresa.

 

Che cosa si intende per sovraindebitamento?
Ai sensi della L. 3/2012 si intende "la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà ad adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente".In concreto è la situazione di chi non riesce a pagare i propri debiti perchè non ha disponibilità economiche sufficienti.

 

Cosa è la composizione della crisi da sovraindebitamento?
I soggetti sovra-indebitati che non possono utilizzare le procedure concorsuali (cd. "soggetti non fallibili") e che quindi sono esposti alle azioni esecutive (ovvero quel procedimento giudiziale finalizzato a recuperare un credito del cittadino, quando tale credito sia certo, liquido, esigibile e sancito da un titolo esecutivo, art. 474 c.p.c.) promosse individualmente dai creditori, possono provare a risolvere la crisi da sovra-indebitamento e cercare di ottenere l’esdebitazione, ovvero la liberazione dai debiti attraverso la procedura di composizione della crisi.
Si tratta di una procedura introdotta recentemente dalla normativa, e ancora poco conosciuta e praticata. Attraverso lo Sportello Sovraindebitamento la Città metropolitana e il Comune di Bologna intendono promuovere l'accesso alla procedura ai cittadini in situazione di difficoltà, che possono potenzialmente trovare una soluzione.

 

Chi può accedere alla procedura di composizione della crisi?
Il debitore che si rivolge allo Sportello della Città metropolitana deve avere la residenza (persona fisica) o la sede principale della propria attività nell'area metropolitana di Bologna.
L'accesso è riservato a:

  • consumatore;
  • imprenditore agricolo;
  • c.d. start up innovativa;
  • imprenditore sotto soglia art 1 l.f. (negli ultimi 3 esercizi prima del deposito della istanza di fallimento: un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad trecentomila euro ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila, ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila);
  • imprenditore sopra soglia art .1 l.f. ma con debiti inferiori ad trentamila euro;
  • imprenditore cessato;
  • soci illimitatamente responsabili di società a responsabilità illimitata (le società a responsabilità illimitata sono: Società semplice, S.s.; Società in nome collettivo, S.n.c.; Società in accomandita semplice, S.a.s.);
  • professionisti, artisti e altri lavoratori autonomi;
  • società professionali ex L.183/20113;
  • associazioni professionali o studi professionali associati;
  • società semplici costituite per l'esercizio delle attività professionali;
  • enti privati non commerciali.

 

Ai fini della presentazione della domanda è necessario allegare la relazione particolareggiata delle cause e delle circostanze che hanno condotto all’indebitamento.
Il Giudice, infatti, ai fini dell'approvazione del piano di ristrutturazione, misura non solo i “numeri” della proposta, ma valuta se il soggetto ha “colposamente determinato il sovraindebitamento” ovvero ha assunto obbligazioni “senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere”. In altre parole il Giudice valuta l’intera storia economica e finanziaria e analizza se il soggetto ha contratto debiti che già sapeva di non poter sostenere.

La procedura di composizione della crisi da indebitamento è complessa ed in fase di consolidamento. L'esperienza di questi primi anni di attuazione indica che la procedura è particolarmente adeguata nel caso di un livello di indebitamento significativo, proprio per la complessità della procedura stessa.

 

Chi non può accedervi?

  • imprenditore soggetto ad altre procedure concorsuali (es. fallimento, concordato preventivo e in generale le procedure che mirano a dare una soluzione allo stato di crisi di un'impresa attraverso la regolamentazione dei rapporti con i creditori);
  • chi nei 5 anni precedenti, ha già fatto ricorso ad una procedura per sovraindebitamento;
  • chi ha subito provvedimenti di revoca, risoluzione o annullamento dell'accordo di ristrutturazione o del piano del consumatore;
  • chi presenta una documentazione incompleta o insufficiente a ricostruire la situazione economica.

 

Cosa fa lo Sportello Sovraindebitamento?
Lo Sportello della Città metropolitana di Bologna, in coordinamento con il Comune di Bologna offre un servizio gratuito di prima accoglienza e di raccolta della documentazione necessaria per l'avvio della pratica da sovraindebitamento e l'invia in base al protocollo di Intesa sottoscritto dalla Città metropolitana, Comune di Bologna e Ordine dei Dottori Commercalisti e degli Esperti Contabili di Bologna all'OCC – Organismo di Composizione della Crisi. Inoltre supporta i cittadini con ulteriori indicazioni sull'esistenza di strumenti alternativi, qualora non ci siano le condizioni per accedere alla procedura di sovraindebitamento.

 

Cosa fa l'OCC – Organismo di Composizione della Crisi?
L' OCC costituito presso l'Ordine dei Dottori Commercalisti e degli Esperti Contabili di Bologna valuta il rispetto dei presupposti normativi e nomina un professionista ("Gestore della crisi").

 

Quali sono i compiti del Gestore della crisi?

  • assistere il debitore nella predisposizione della proposta e dei documenti allegati;
  • verificare la veridicità dei dati contenuti nella proposta e nei documenti allegati;
  • attestare la fattibilità del piano;
  • effettuare tutte le comunicazioni e le pubblicità previste dalla normativa nei confronti dei creditori e degli enti (inclusa l’eventuale trascrizione degli atti nei pubblici registri);
  • attestare il valore di mercato attribuito ai beni o ai diritti sui quali insiste la causa di prelazione (nel caso in cui l’accordo o il piano prevedano il pagamento non integrale dei creditori muniti di privilegio pegno o ipoteca);
  • vigilare sull’operato del liquidatore.

 

Qual è l’obiettivo?
L'obiettivo per chi si avvale di queste procedure è l’esdebitazione rispetto a tutti i crediti anteriori alla proposta di accordo del debitore o al piano del consumatore; si può ottenere pertanto la liberazione di tutti i debiti pregressi.

 

Come avviare la procedura?
E' necessario presentarsi allo Sportello Sovraindebitamento il martedì dalle 10,30 alle 12,30 previo appuntamento con la domanda di valutazione compilata.


Sede Sportello Città Metropolitana di Bologna
Via Benedetto IV, 3 - 4° piano
40125 Bologna (BO)

 

Per prendere appuntamento: occ@cittametropolitana.bo.it
Contatti: Tel 051.659 8375

 

Costi della procedura

L'avvio della pratica per lo Sportello della Città metropolitana è gratuito mentre il compenso all'OCC è stabilito in base ai parametri inseriti nel documento "Criteri per la determinazione dei compensi". Nel caso in cui la procedura venga approvata, il compenso è a carico della procedura.Nel caso in cui ci siano i requisiti per accedere alla procedura di sovraindebitamento l'Ordine dei Dottori Commercalisti e degli Esperti Contabili di Bologna invierà un preventivo provvisorio della composizione della crisi da sovraindebitamento. In caso di accettazione di detto preventivo l'OCC provvederà a nominare un Gestore della Crisi.

Nel caso in cui ci siano i requisiti per accedere alla procedura di sovraindebitamento l'Ordine dei Dottori Commercalisti e degli Esperti Contabili di Bologna invierà un preventivo provvisorio della composizione della crisi da sovraindebitamento. In caso di accettazione di detto preventivo l'OCC provvederà a nominare un Gestore della Crisi.