Comunicato stampa

Centrale Adriatica di Anzola, accordo sottoscritto al Tavolo di Salvaguardia metropolitano e approvato dalla maggioranza dei lavoratori


 
 

Si è concluso nella tarda serata di venerdì 2 ottobre, il quarto incontro -  in videoconferenza - del Tavolo metropolitano di Salvaguardia nell’ambito della vicenda del magazzino di Anzola di Centrale Adriatica, la società cooperativa che gestisce la logistica per i negozi a marchio Coop; la sede di Anzola occupa circa 300 addetti tra dipendenti diretti e lavoratori indiretti in appalto. 

 

Nei primi giorni di settembre Centrale Adriatica  aveva annunciato  di voler attuare, da inizio ottobre, un progetto di ristrutturazione del centro di distribuzione di Anzola dell'Emilia al fine di riqualificare e migliorare l’efficienza del sito produttivo quale polo strategico della logistica a favore della rete di vendita di Coop. La ristrutturazione comporta la sospensione dell’operatività del magazzino per due anni e la conseguente rescissione del contratto di appalto assegnato a Kamila srl, gestore della commessa dal 2018, gestito da Ellepi Service Srl, affidataria di Kamila, alle cui dipendenze lavorano circa 170 operatori di logistica.

 

A seguito degli incontri al Tavolo di salvaguardia del 9 e del 16 settembre e sulla spinta della mediazione delle Istituzioni e con il  prezioso supporto dell’Agenzia Regionale per il Lavoro, le parti sindacali e aziendali hanno individuato, anche nel corso di incontri in sede sindacale, i possibili strumenti per salvaguardare tutti i lavoratori, diretti ed indiretti, coinvolti nella complessa vicenda. Si è così giunti alla definizione di un articolato e combinato insieme di strumenti composto da attivazione di un periodo di cassa integrazione di 12 mesi per i lavoratori di Ellepi Service srl, e di 24 mesi e con misure di mitigazione per i dipendenti diretti di Centrale Adriatica. Oltre a questo per i lavoratori in appalto l’insieme degli strumenti prevedono misure di politiche attive del lavoro, possibilità di ricollocazioni nel sito logistico di Parma dove opera Kamila srl, incentivi all'esodo. 

 

La discussione tra le Parti nel merito di tali strumenti è stata poi ulteriormente sviluppata nel corso di un ampio confronto al Tavolo avvenuto il 1 ottobre, al termine del quale si è valutata l’opportunità di un nuovo incontro per il 2 ottobre, per consentire alle organizzazioni sindacali la consultazione con i lavoratori.

 

All’incontro di venerdì 2 ottobre, presieduto dal vice sindaco metropolitano Fausto Tinti, erano presenti il Comune di Anzola dell’Emilia, i funzionari della Regione Emilia Romagna e dell'Agenzia per il Lavoro della Regione Emilia-Romagna, le organizzazioni sindacali confederali e di categoria di Cgil e Uil, Centrale Adriatica soc. coop., Legacoop Bologna, Ellepi Service S.r.l. e Kamila S.r.l.

 

L’accordo sottoscritto ieri al Tavolo di Salvaguardia e approvato dalla maggioranza dei lavoratori, richiamando gli strumenti di salvaguardia individuati nei giorno precedenti, prevede inoltre l’applicazione della clausola sociale relativamente al  nuovo magazzino di Anzola. Le Istituzioni promuoveranno poi, nell’ambito dei nuovi investimenti di logistica previsti in area metropolitana, azioni finalizzate al reinserimento dei lavoratori anche attivando il progetto Insieme per il Lavoro. Città metropolitana e le parti sindacali firmatarie dell'accordo provvederanno a monitorare almeno trimestralmente la situazione occupazionale dei lavoratori, monitoraggio che Città metropolitana estenderà in raccordo con Centrale Adriatica allo stato di avanzamento dei lavori del nuovo magazzino. L'accordo prevede inoltre che sei mesi prima della riattivazione funzionale del magazzino, Città metropolitana attiverà il  Tavolo di salvaguardia con l'obiettivo di definire tempestivamente le migliori modalità di attuazione della clausola sociale prevista dall'accordo. 

 

"Riteniamo che il risultato raggiunto - affermano le Istituzioni presenti al Tavolo -  possa ritenersi soddisfacente. Raggiungerlo non è stato semplice, la collaborazione istituzionale  si è rivelata fondamentale per raggiungere l'obiettivo di tutelare i lavoratori. Diamo atto dell’impegno, degli sforzi compiuti e del senso di responsabilità delle parti che hanno consentito di comporre la delicata vicenda. Confermiamo il ruolo attivo di Città metropolitana, Regione, Comune di Anzola nel monitoraggio degli impegni assunti nell'accordo".   

 
 
 
A cura di:
Ufficio stampa
 
 

Data ultimo aggiornamento: 05-10-2020