Accordi Territoriali e Perequazione Territoriale

 
 
 
 


In coerenza con l'articolo 58 della Legge Regionale 24/2017, l'articolo 42 del PTM prevede che la Città metropolitana di Bologna, i Comuni e le loro Unioni debbano promuovere accordi territoriali per concordare gli obiettivi e le scelte strategiche dei loro piani e coordinare l’attuazione delle previsioni dei piani territoriali e urbanistici.

Gli Accordi territoriali possono essere stipulati anche tra Comuni o tra questi e le loro Unioni, per definire forme di collaborazione nell’esercizio delle funzioni di pianificazione urbanistica, anche attraverso l’elaborazione di strumenti urbanistici intercomunali.

Per l’attuazione del PTM e la definizione degli interventi di rilievo sovracomunale, la stipula degli accordi territoriali può riguardare:

  • Attuazione, qualificazione e adeguamento degli standard ambientali e territoriali di Poli funzionali metropolitani integrati, ambiti produttivi sovracomunali, poli commerciali integrati, grandi multisale cinematografiche

  • Potenziamento dei servizi ecosistemici, incremento della resilienza e del metabolismo urbano

  • Promozione della rigenerazione urbana negli ambiti di rilievo sovracomunale

Gli accordi territoriali, in coerenza con la normativa regionale, definiscono forme di perequazione territoriale anche attraverso la costituzione di un fondo finanziato dagli enti locali con risorse proprie o con quote dei proventi degli oneri di urbanizzazione e delle entrate fiscali conseguenti alla realizzazione degli interventi concordati.