Workshop 5: Agricoltura in Appennino. Filiere produttive ed eccellenze

 

Agricoltura in Appennino. Filiere produttive ed eccellenze è il tema del quinto workshop del Focus sull’Appennino, avviato dalla Città metropolitana di Bologna quale strumento previsto dal Patto metropolitano per il lavoro e lo sviluppoeconomico e sociale, siglato il 29 aprile 2015.

 

La qualità e salubrità ambientale del territorio montano e la sostanziale natura biologica delle produzioni possono diventare il carattere distintivo per accrescere il valore dei prodotti agricoli, incentivando anche il recupero di prodotti di nicchia, spesso abbandonati in quanto non remunerativi dal punto di vista economico.

 

Se la competitività del mercato non consente di coprire i costi di produzione ed assicurare un reddito adeguato per le aziende situate nei territori collinari e montani, con conseguente abbandono dell’agricoltura, ma anche in generale del territorio, tra le misure da intraprendere per salvaguardare e rilanciare l’agricoltura in montagna è importante l’adeguato riconoscimento alle imprese agricole di montagna della funzione di presidio ambientale e della salvaguardia idrogeologica.

 

Oltre questo, la sfida della competizione posta dai prodotti di massa a basso costo, può essere vinta legando sempre più il prodotto al territorio che lo produce, se quel territorio viene valorizzato e percepito per le sue qualità ambientali.

 

Gli obiettivi che vengono proposti per il sistema produttivo agricolo del territorio collinare e montano sono i seguenti:

  • rafforzare la competitività e la produttività in agricoltura e nel settore agroindustriale dei territori collinari e montania sostegno dell’elevato grado di specializzazione produttiva regionale,
  • promuovere innovazioni organizzative, di prodotto e di processo nelle filiere agricole con tutti i soggetti dei segmenti produttivi, anche attraverso la promozione dell’innovazione e della diffusione della conoscenza,
  • favorire il miglioramento della redditività delle imprese in un’ottica di sostenibilità ambientale, attraverso la multifunzionalità.

 

Il Programma Regionale di Sviluppo Rurale (PRSR) 2014-2020 dell’Emilia-Romagna individua per lo sviluppo di attività multifunzionali un elevato e diversificato potenziale per le aziende agricole nei territori rurali, a partire dalla funzione di presidio del territorio nelle aree montane ed in particolare individua quattro possibili campi di attività per lo sviluppo delle aree montane in ottica multifunzionale:

  • Conservazione della biodiversità e del paesaggio agrario,
  • Sicurezza idrogeologica,
  • Diversificazione delle attività agricole,
  • Gestione sostenibile, adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici.

 

L’agricoltura multifunzionale pone nuove sfide sia alle aziende sia ai decisori politici in riferimento alla necessità, per le aziende, di un adattamento dei modelli produttivi e dei sentieri di crescita, che passa anche attraverso una internalizzazione di nuove funzioni aziendali, e nello stesso tempo, per le istituzioni, appare prioritario dare una risposta alle richieste di meccanismi di regolazione, di supporto e di incentivazione dei nuovi processi di sviluppo rurale.