Riunione Focus Appennino metropolitano 14 luglio 2020

 

Martedì 14 luglio si è riunito in modalità videoconferenza il Focus Appennino metropolitano alla presenza l'Assessore regionale alla Montagna, aree interne, programmazione territoriale, pari opportunità, Barbara Lori.

L’incontro è stato convocato dal Consigliere delegato Massimo Gnudi con l’obiettivo di definire un programma di azioni per la parte conclusiva del mandato amministrativo della Città metropolitana, condivise con i Comuni e i rappresentanti delle categorie economiche e sociali e coerenti con le azioni previste nel Programma di Mandato della Giunta Regionale, avendo particolare riguardo al tema delle risorse finanziarie che sono state e che verranno attivate per il territorio montano.

Tutto ciò a partire dalla considerazione che la crisi sociale ed economica causata dall’emergenza sanitaria richiederà l’adozione di politiche innovative che siano in grado rispondere ai nuovi bisogni emersi e che gli effetti negativi saranno più incisivi in quei territori che già mostravano marginalità dal punto di vista economico, sociale e demografico.

Le azioni proposte dalla Città metropolitana e condivise dai Sindaci e dai rappresentanti delle organizzazioni economiche e sociali riguardano:

  • la mobilità sostenibile e l’accessibilità del territorio, fisica e digitale, partendo dalla risoluzione delle criticità della rete infrastrutturale esistente e dall’attuazione degli interventi previsti dal PUMS,
  • le modalità di insediamento di nuove aziende produttive nei territori dei Comuni dell’Appennino,
  • il rilancio del Centro ENEA del Brasimone,
  • il Turismo sostenibile,
  • le modalità per accrescere le opportunità lavorative in Appennino,
  • la valorizzazione del commercio di vicinato,
  • la transizione verso l’economia circolare.


Le misure regionali previste nel Programma di mandato della Giunta regionale prevedono inoltre:

  • sgravi dell’IRAP, che saranno resi stabili,
  • contributi per incentivare la residenzialità, in particolare dei giovani, in Appennino,
  • valorizzazione delle filiere agricole ed enogastronomiche e del turismo,
  • modifiche della legge regionale della Montagna, orientate a fornire maggiori opportunità alle PMI,
  • risorse straordinarie che verranno attivate per completare il piano di infrastrutturazione della banda larga e ultra larga,
  • realizzazione di uno “sportello sviluppo” che abbia l’obiettivo di fornire supporto ad Unioni e Comuni nella definizione delle strategie di sviluppo e per l’ottimizzazione delle procedure,
  • ridefinizione della Strategia per le aree interne, da attivare in sinergia con le politiche di sviluppo rurale, finalizzata dalla gestione dei nuovi scenari programmatici ed economici indirizzati all’ampliamento delle esperienze attualmente in corso,
  • opportunità offerte dalla nuova legge urbanistica regionale,
  • interventi a favore dell’insediamento di attività produttive,
  • prevenzione dei fenomeni di dissesto.