Storia del Premio
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Le azioni della Città metropolitana di Bologna sulla sostenibilità


In seguito all’approvazione dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030, avvenuta durante il vertice dell’ONU per lo sviluppo sostenibile tenutosi a New York il 25 settembre 2015 - il cui scopo è coinvolgere le comunità di tutto il mondo nel gettare le basi per migliorare la vita del pianeta e dei suoi abitanti, l’8 giugno 2017, in occasione del G7 Ambiente che si è tenuto a Bologna, i Sindaci delle Città metropolitane italiane hanno sottoscritto la Carta di Bologna per l’Ambiente: le città metropolitane per lo sviluppo sostenibile.

Carta di Bologna per l'ambiente
 

I temi ambientali su cui si prefigge di lavorare su scala metropolitana sono:

  1. uso sostenibile del suolo;
  2. economia circolare;
  3. adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione del rischio;
  4. transizione energetica;
  5. qualità dell’aria;
  6. qualità delle acque;
  7. ecosistemi, verde urbano e tutela della biodiversità;
  8. mobilità sostenibile.

Per mettere in atto gli impegni presi sottoscrivendo la "Carta di Bologna", la Città metropolitana, supportata dal Comune e dall'Università di Bologna, ha elaborato e in seguito pubblicato il 15 marzo 2019 l’ Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile, che declina sul proprio territorio gli otto temi individuati dalla Carta e che intende monitorarne progressivamente i passi verso la loro realizzazione.

Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile
 

Il 29 maggio 2020 è stato fatto un ulteriore passo in avanti per ampliare il raggio d’azione dell’Ente verso uno sviluppo sostenibile: la Città metropolitana di Bologna ha avviato dunque ufficialmente l’Accordo di collaborazione con il Ministero dell’Ambiente a seguito della partecipazione ad un Avviso Pubblico finalizzato a definire le Agende metropolitane per lo sviluppo sostenibile.

Il 24 giugno 2021 è stata presentata pubblicamente l’Agenda 2.0, un nuovo strumento per una svolta green di tutto il territorio che dalla dimensione della sola sostenibilità ambientale si allarga a quelle economiche e sociali. L’obiettivo è quello di rendere l’Agenda 2.0 un dispositivo di orientamento e integrazione degli strumenti di pianificazione e programmazione mediante la formulazione in via sperimentale di una modello di DUP della Città metropolitana coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2.0 e del PSM 2.0, che sia esportabile a livello sia di Unioni di Comuni che di Comuni. Per approfondire clicca qui.

Grazie a questo Accordo con il Ministero, inoltre, saranno portate avanti azioni parallele e trasversali per coinvolgere istituzioni locali e stakeholder e per sensibilizzare il territorio sullo sviluppo sostenibile con un’attenzione particolare verso le comunità scolastiche: si concluderà entro l’anno infatti il Concorso di idee per l'ideazione e la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione sulle tematiche dell’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile in cui sono coinvolte 43 classi degli Istituti superiori del territorio.

 
Agenda 2.0 per lo sviluppo sostenibile
 

In aggiunta, il 3 luglio 2020 la Città metropolitana di Bologna ha organizzato, all'interno del Festival del Commercio Equo e dell’Economia Sostenibile RIVESTITI, il webinar "Sostenibilità economica, sociale, ambientale: la visione metropolitana" per diffondere il suo impegno nell’ambito della sostenibilità e per intensificare il dialogo con le realtà presenti sull’area metropolitana dedite a realizzare un commercio equo e sostenibile.

Infine, l’edizione 2020 del Festival della Cultura Tecnica ha realizzato una serie di eventi ed iniziative avendo come focus tematico lo "Sviluppo sostenibile e resilienza", quindi in forte connessione con l’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile. Obiettivo della rassegna è promuovere nelle ragazze e nei ragazzi, nel sistema educativo, nelle organizzazioni e nella cittadinanza tutta l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e di sensibilizzare ai 17 obiettivi da essa individuati.

 
 
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