Piccoli frammenti di maternità di e con Reina Saracino
L’essere donna si snoda in un arco temporale ampio.
La donna nasce bambina, diviene fanciulla, diviene ragazza.
La donna che prende coscienza.
Di essere donna.
Di essere madre.
Di essere madre di una donna.
Padri scorbutici, prima, durante e dopo.
Incontri grotteschi trasformano titolari di lavoro in scrupolose ostetriche.
Un’epistola per il nuovo figlio, diari di mamme e neonati.
Vite che scorrono e che mutano davanti ad un rullo per gli acquisti di una cassiera
qualunque, di un supermercato qualsiasi.
Come fotografie, pensieri e parole si mescolano tra riso e dolcezza, tra flash intimi
e istantanee assurdità , tra maschere umane e clown metropolitani.
LO SPETTACOLO
Un viaggio ironico e tagliente all'interno di un tema delicato, nato da un laboratorio per famiglie sul tema della genitorialità."Troppo incinta" è la non motivazione per distruggere il futuro di una giovane donna: dalla vita pre-materna , che si divide tra spesa di alcolici e schifezze da mangiare, alla scoperta dell'attesa, alla gravidanza, al parto.Infine l'inevitabile scontro con la vita sociale e lavorativa che la nuova donna-madre si vede costretta a vivere.
Una maternità "precaria" che vive di solitudine e instabilità.Questo caleidoscopico spettacolo prende per mano lo spettatore e lo accompagna, attraverso la comicità, a interrogarsi sul tema della maternità.
Reina Saracino
È attrice, regista, performer, pedagoga teatrale.
E' laureata al DAMS di Bologna con una tesi in critica teatrale sull'opera di Copi.
Inizia il suo percorso artistico nella scuola del teatro stabile di Pavia "A.Fraschini", seguendo il lavoro di Angela Malfitano, Isadora Angelini, Ambra d'Amico, Marta Dalla Via.
Approfondisce il lavoro con Marco Sgrosso, Elena Bucci, Yutaka Takei, Vanda Monaco Westersthal, Yoshito Ohno.
Completa lo studio della Commedia dell’Arte presso l'ICAI-Istituto Commedia Dell'Arte Internazionale.
TEATRO CASSERO - CASTEL SAN PIETRO (BO)