Apertura: 25 marzo 2026
Scadenza: 29 aprile 2026
Beneficiari: sono considerati soggetti ammissibili i liberi professionisti/studi associati e le associazioni con attività prevalente nell’ambito dei videogiochi e le persone fisiche. Alla data del 01/03/2026: le imprese, i liberi professionisti/studi associati e le associazioni devono essere già costituiti e devono avere sede legale o operativa in Emilia Romagna; le persone fisiche devono avere residenza in Emilia Romagna.
Misura e tipologia di agevolazione: la prima parte di Bologna Game Farm si svolgerà da maggio a ottobre 2026 e accompagnerà un massimo di otto progetti attraverso un programma di pre-accelerazione finalizzato allo sviluppo di una vertical slice professionale; un pitch e deck di presentazione; un piano di budget per lo sviluppo del videogioco e una concreta strategia di pubblicazione. La seconda fase del percorso si svolgerà nel 2027 e avrà l’obiettivo di affiancare due team, che verranno selezionati al termine del programma di pre-accelerazione, nello sviluppo vero e proprio del videogioco e nella relativa strategia di pubblicazione. I due team selezionati riceveranno un contributo a fondo perduto in regime de minimis di 15.000 euro ciascuno per la produzione e il rilascio sul mercato dei rispettivi videogiochi.
Modalità e termini di partecipazione: per partecipare alla selezione degli otto progetti che accederanno al percorso di pre-accelerazione sarà necessario presentare un prototipo di videogioco B2C, anche a un livello embrionale di sviluppo. La domanda di partecipazione dovrà essere completata in ogni sua parte ed inviata entro e non oltre le ore 13.00 del 29/04/2026.
Per tutte le informazioni complete e vincolanti si rimanda alla pagina dedicata.