Primavera a Granarolo
>
Cripta dell'abbazia di Monteveglio
>
Fiume Idice in secca
>
Funghi un po' speciali
>
Scola di Vimignano
>
San Petronio
>
Bancarella di Natale
>
Natale in piazza
>
Danni causati dal maltempo
>
Rondini e rondoni
>
Osservando il cielo
>
Il Reno in piena
>
Manifesto 2 Agosto 2015
>
Zucche di Halloween
>
Colline di Castel San Pietro Terme
>
L'Appennino fra Monte Pastore e Zocca
>
Primavera a Granarolo
>
Pontevecchio anni Cinquanta
>
Campagna bolognese
>
Nebbia e ghiaccio
>
Chiesa di San Francesco a Crespellano
>
Campagna d'inverno
>
Ciliegio in fiore
>
Monte Montovolo e Vigese
>
Colza in fiore
>
Vaschetta Salone del Fango
>
Rifugio Scaffaiolo
>
Cucciolo di capriolo
>
Manifesto 2 Agosto 2015
>
Neve a Bologna
>
Castello dei Manzoli a Minerbio
>
"Un atletico pellegrino"
>
Ponte degli Alidosi
>
Nella Val di Zena
>
Trasmigrazioni 0.1
>
Gruppo KHORUNI della Georgia
>
L'Appennino fra Monte Pastore e Zocca
>
Albero nella nebbia
>
Trasmigrazioni 0.1
>
25 Aprile 2012
>
Rotolo di neve
>
Farfalla
>
Liberazione di Bologna
>
Orchidea spontanea
>
Primavera a Granarolo
>
Scorcio del cimitero di Casaglia a Monte Sole
>
Doppio arcobaleno per il Bologna
>
I brentatori
>
Cavalli al pascolo
>
Beatrice Draghetti e Clio Napolitano
>
Cicogne a passeggio
>
Passeggiata a Monte Sole
>
La domenica in Piazza Maggiore
>
Il risveglio
>
Campagna di Zola Predosa
>
Gruppo KHORUNI della Georgia
>
Monteacuto delle alpi
>
Danni causati dal maltempo
>
"Piazza Maggiore"
>
Castello di Bentivoglio notturno
>
Giovane agricoltore
>
Libellula su agave
>
25 aprile 2011
>
Il Nettuno in controluce
>
Castello di Bentivoglio notturno
>
San Giorgio di Piano: Cavalli a Porta Capuana
>
Piazza Santo Stefano
>
Due arcobaleni
>
Palazzo Re Enzo
>
Nuovo Polo Aeroporto: la firma
>
Terremoto: 20 maggio - 29 maggio 2012
>
Canale Emiliano-Romagnolo
>
Bancarella di Natale
>
Monte Montovolo e Vigese
>
Fontane luminose nel fiume
>
Cripta dell'abbazia di Monteveglio
Calderara, il presidente della Repubblica conferisce il titolo di Cittą
Calderara di Reno diventa Città. Il titolo onorifico, rilasciato quando viene riconosciuta l’importanza storica, artistica, civica o demografica di un Comune, è stato decretato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella accogliendo la proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Un provvedimento che inorgoglisce la città e l’Amministrazione, giunto a coronamento di un iter avviato dal Consiglio Comunale nel novembre del 2018 e passato nel mese di marzo dello scorso anno attraverso il via libera del Prefetto di Bologna Patrizia Impresa.
L’arrivo del decreto presidenziale è stato accolto con grande soddisfazione dal sindaco Giampiero Falzone e dal suo predecessore Irene Priolo, sotto la cui amministrazione era stata avviata la procedura ora portata a compimento. Nelle motivazioni che sorreggono la relazione del Ministro dell’Interno sono presenti tutte le argomentazioni che hanno condotto alla decisione. L’importanza storica, anzitutto, di Calderara, Comune dal 1862 e conosciuta sin dall’antichità: nel suo territorio, ricorda il documento, venne stipulato il patto che diede origine al secondo Triumvirato, cambiando la storia romana dopo l’uccisione di Cesare. La relazione ministeriale sottolinea questa e altre particolarità, passando in rassegna chiese e monumenti di Calderara e, venendo ai giorni nostri, descrivendone le grandi potenzialità e i passi avanti fatti grazie a continue, proficue rigenerazioni urbane: la Casa della Cultura “Italo Calvino”, fucina di progetti e punto d’incontro soprattutto per giovani, e il FabLab, centro di formazione e ricerca fiore all’occhiello di un’area produttiva (il Bargellino e le altre zone industrali) che conta 337 aziende tra le quali alcune di grande tradizione e rilevanza internazionale. E poi la posizione strategica, l’aspetto demografico, il welfare, la cultura, l’attenzione ai cittadini.
Tutti aspetti curati dall’Amministrazione Comunale, che ora recepisce con grande soddisfazione il decreto presidenziale. Così il sindaco Giampiero Falzone: “Si tratta di un riconoscimento importante, che in continuità con il precedente mandato amministrativo trova completamento nell’attuale programma di mandato, costruito peraltro proprio sulla città. Oltre ad essere un titolo onorifico, è la risposta ad una precisa visione strategica che parte dalle importanti tradizioni di Calderara di Reno per sviluppare una strategia che ripensi la città in una prospettiva di lungo periodo, per migliorare l’habitat e creare ambienti in cui si vive bene, che rispondano ai nuovi bisogni dei cittadini. Questo è stato, è e sarà il nostro impegno, arricchito dal decreto a firma del Presidente Sergio Mattarella che ci onora e lusinga in quanto riconosce l’importanza storica del nostro Comune e del suo indotto industriale unico all’interno della città metropolitana di Bologna”.
Irene Priolo, sindaco fino allo scorso maggio e alla guida della città quando la richiesta cominciò il suo viaggio verso Roma, non nasconde la sua soddisfazione: “Quando a novembre del 2018 in Consiglio comunale portammo la decisione di chiedere il titolo di "Città" per Calderara, lo facemmo con la convinzione che il nostro Comune aveva guadagnato questo riconoscimento giorno dopo giorno, sul campo. Oggi sono orgogliosa che tutto ciò sia stato riconosciuto dal Presidente Mattarella su proposta del Ministro degli Interni Lamorgese. Leggere il decreto mi ha commossa. Se lo meritano i miei cittadini, le imprese del territorio, l'evoluzione che abbiamo saputo imprimere e il sapore di futuro che si respira in questa bella realtà alle porte di Bologna. Crocevia di passaggio fin dal lontano incontro del triumvirato. Territorio di ispirazione laboriosa che ha saputo risolvere sfide impossibili come la riqualificazione del Bologna 2. Ringrazio tutti coloro che nel trascorrere del tempo hanno fatto di Calderara una Città Visibile".
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Calderara di Reno
e-mail: ufficio.stampa@comune.calderaradireno.bo.it
Sito realizzato con il CMS per siti accessibili e-ntra