+429 ha dal 2017 al 2023
Per territorio urbano consumato si intende l’ampliamento della superficie occupata dai centri urbani e dagli ambiti produttivi conseguentemente all’attuazione delle previsioni urbanistiche dei piani vigenti, ai sensi degli articoli 4 e 6 della L.R. 24/17. Tali attuazioni avvenute durante il "periodo transitorio", ovvero dal 2018 al 2023 e successive proroghe, non costituiscono "reale" consumo di suolo e pertanto non vengono conteggiate nella quota complessiva di consumo di suolo ammissibile ai sensi dell'art.6 della L.R. 24/17.
La sostanziale differenza tra il Territorio Urbano Consumato (TUC) e il Consumo di suolo, è data dal conteggio della superficie di tutti gli interventi urbanistici attuati al di fuori del territorio urbano.
Dal monitoraggio effettuato dalla Città metropolitana, ricalcolato annualmente sulla base dell'ultima pubblicazione di Ispra, è emerso come dall’entrata in vigore della L.R. 24/17 al 2023 il territorio urbano consumato metropolitano, ad esclusione delle aree oggetto di attività di desigillazione, è aumentato di 429 ha, di cui circa 29 ha nel Comune di Bologna.
ANNO | TUC (ha) | INCREMENTO ANNUO ST (ha) |
|---|---|---|
2017 | 23.746 | - |
2018 | 23.797 | 50 |
2019 | 23.837 | 40 |
2020 | 23.913 | 76 |
2021 | 23.933 | 20 |
2022 | 24.035 | 102 |
2023 | 24.175 | 141 |
TOTALE | - | 429 |
In aggiunta ai 429 ha attuati, risultano circa 700 ettari di superficie libera, già oggetto di piani urbanistici convenzionati al 2023, potenzialmente attuabili nei prossimi anni.