Conferenza metropolitana di coordinamento

Cos'è...
In seguito alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa tra la Provincia di Bologna, i Comuni e le Istituzioni scolastiche della provincia di Bologna e l'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia Romagna, nel corso del 2002 nel territorio bolognese si è insediato l'Organismo provinciale per il miglioramento dell'offerta formativa, un luogo a dimensione provinciale per il coordinamento e il governo integrato dell'istruzione e della formazione, allo scopo di garantire, in particolare, l'applicazione su scala provinciale dell'Accordo dell'8 Maggio 2001 tra Province, Regione, Ufficio scolastico Regionale dell'Emilia Romagna e Comuni. Con Delibera N. 128/2003 del Consiglio provinciale sono state attribuite all'Organismo provinciale per il miglioramento dell'offerta formativa le funzioni assegnate dall'art. 46 della Legge Regionale n. 12/2003 alla Conferenza provinciale di coordinamento la quale assume compiti di proposta per le tematiche inerenti l'offerta formativa ed esprime parere in merito ai principali atti di programmazione territoriale previsti all'art 45 della medesima legge regionale, nonché in merito alla definizione degli ambiti territoriali e funzionali al miglioramento dell'offerta formativa e alla istituzione dei Centri territoriali per l'educazione adulti (art 45, comma 8).

La Legge Regionale n.13/2015 ha modificato l'art.n.46 della L.R.12 del 2003.

Chi la compone...
Il Consigliere delegato all'Istruzione della Città Metropolitana di Bologna, il Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna, un Rappresentante della Camera di Commercio di Bologna, un Sindaco e un Dirigente scolastico per ogni ambito territoriale funzionale designati da ciascuna delle Conferenze territoriali per il miglioramento formativo, un Dirigente scolastico designato dalla Giunta Esecutiva dell'ASA.BO e uno designato dai Dirigenti dei Centri per l'struzione degli adultii operanti nella città metropolitana  di Bologna.


Come opera...
La Conferenza, avvalendosi anche di momenti di consultazione decentrati sul territorio con tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti sui temi dell'istruzione , ha funzioni di proposta ed esprime pareri in merito a:

  • le tematiche inerenti la programmazione dell'offerta d'istruzione;
  • i piani e i programmi di cui all'art.45 della legge r.12/2003 modificata dalla L.R.13/2015;
  • la definizione degli ambiti funzionali al miglioramento dell'offerta formativa;
  • l'istituzione dei Centri per l'istruzione degli adulti;
  • l'informazione e la consultazione, tra i soggetti componenti la Conferenza, sulle strategie organizzative e le linee di investimento delle rispettive risorse finanziarie, strumentali e professionali in relazione al perseguimento delle finalità costitutive la Conferenza medesima;
  • il coordinamento delle attività di monitoraggio e di verifica dell'offerta di istruzione presente sul territorio;