Borse di studio

Finalità
Ai sensi dell'art.4 della legge regionale n. 26/01 la Regione Emilia Romagna attribuisce borse di studio agli alunni meritevoli e/o a rischio di abbandono del percorso formativo, in disagiate condizioni economiche e residenti sul territorio regionale al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione per tutti gli alunni delle scuole del sistema nazionale di istruzione. 

Con la Delibera di Giunta n. 2147/2017 la Regione ha stabilito per l'anno scolastico 2017/18 di predisporre un unico bando sul territorio regionale che consente di erogare sia le borse di studio tradizionalmente finanziate con le risorse regionali ex L.R.26/2001, sia le borse di studio previste dal D.Lgs n.63/2017 (attuativo della L.n.107/2015 cd. "buona scuola") finanziate dalle risorse del MIUR, rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

In particolare, le risorse regionali saranno destinate, come per lo scorso anno, alle richieste riferite alle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado, al secondo anno dell'IeFP o alle prime due annualità dei progetti personalizzati dell'IeFP, mentre le risorse ministeriali saranno erogate direttamente dal M.I.U.R. ai beneficiari del 3°, 4° e 5° anno delle medesime scuole mediante voucher associato alla Carta dello studente denominata “IoStudio”.

 

Destinatari
Possono presentare la domanda per richiedere la concessione della borsa di studio gli studenti frequentanti le scuole secondarie di 2°grado (statali, private paritarie, paritarie degli EE.LL.)  e gli enti di formazione accreditati del sistema di Istruzione e Formazione Professionale regionale residenti nel territorio metropolitano  che soddisfino il requisito economico di partecipazione previsto dal relativo bando.
Gli studenti frequentanti l’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado che hanno già presentato domanda per il contributo libri di testo a.s. 17/18, residenti in Emilia-Romagna, saranno considerati di diritto beneficiari della borsa di studio finanziata con risorse statali e pertanto non dovranno presentare domanda di borsa di studio.