Variazione sede di impresa di consulenza

 
Descrizione:

Autorizzazione per trasferimento della sede dell'Impresa di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto già in esercizio ed autorizzata, nell'ambito del territorio provinciale di competenza della Città metropolitana di Bologna.

 

 

 
 
Requisiti del richiedente:

Per ottenere il rilascio dell'autorizzazione è' necessario che l'istanza sia presentata dal titolare/legale rappresentante dell'Impresa di consulenza. Inoltre il richiedente deve possedere i seguenti requisiti:

  • avere la disponibilità dei locali che verranno destinati all'attività di consulenza;

  • i locali individuati devono corrispondere ai criteri fissati dal Decreto del Ministero dei Trasporti 9.11.1992.;

  • comprovare nuovamente il requisito di idoneità finanziaria, che dovrà essere rilasciato per la nuova sede dell'impresa, mediante attestazione aggiornata da produrre unitamente all'istanza o, in alternativa, mediante produzione di copia della richiesta dell'impresa di aggiornamento dell'attestazione finanziaria rivolta all'istituto di credito ovvero di società finanziaria, attestazione da produrre in tal caso comunque entro i 30 gg successivi al rilascio dell'autorizzazione al trasferimento;

  • comunicare su carta intestata gli orari che intende praticare nella nuova sede (anche se invariati)

 

Per l'impresa individuale e le società, il cui trasferimento sede non necessita di atto notarile (trasferimento nell'ambito dello stesso comune):

L'impresa, una volta individuata la nuova sede, presenta istanza per ottenere l'autorizzazione al trasferimento di sede alla Città Metropolitana di Bologna, comprovando il titolo di disponibilità.

Si evidenzia inoltre che è onere dell'impresa, entro trenta giorni dall'avvenuto trasferimento della sede, darne comunicazione alla competente Camera di Commercio di Bologna, specificando gli estremi di protocollazione della istanza presentata alla Città Metropolitana di Bologna, a garanzia della continuità dell'attività autorizzata.

 

Per le Società, il cui trasferimento sede necessita di atto notarile:

Similmente al caso precedente, anche in questo caso, l'impresa presenta istanza per ottenere l'autorizzazione al trasferimento di sede alla Città Metropolitana di Bologna (comprovato mediante esibizione dell'atto), e provvede altresì a depositare l'atto notarile presso la competente Camera di Commercio di Bologna, specificando gli estremi di protocollazione della istanza presentata alla Città Metropolitana di Bologna e a denunciare nei tempi prescritti il trasferimento dell'attività autorizzata, a garanzia della continuità dell'attività autorizzata.

 
 
 

Il procedimento può essere interrotto se dall'esame della documentazione risulti necessario un'integrazione della stessa. Se l'esito della valutazione è positivo viene rilasciato l'atto entro 40 giorni dalla protocollazione dell'istanza.

 

 
Documentazione da presentare:

L'Ufficio ha predisposto fac-simile di domanda e allegati. Tale materiale è disponibile presso l'Ufficio di cui sopra o scaricabile alla voce modulistica (a fondo pagina).

Il rilascio di autorizzazione necessita di: 

  • domanda in bollo del valore corrente (corredata da fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità del titolare/legale rappresentante);

  • planimetria dei locali quotata, firmata da un tecnico, in scala 1:100 corredata dalle certificazioni necessarie in conformità alla normativa vigente

  • documentazione che attesti la disponibilità dei locali (contratto di affitto o titolo di proprietà) presentata in copia autentica oppure copia resa conforme con le modalità di cui all'art. 19 DPR 445/2000 (se contratto sottoposto a registrazione) oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all'art. 47 stesso DPR;

  • Attestazione di affidamento attestante la sussistenza della capacità finanziaria per la nuova sede oppure copia della richiesta inoltrata dall'impresa all'istituto/ente finanziatore per l'aggiornamento della attestazione finanziaria;

  • una marca da bollo del valore corrente per il rilascio dell'autorizzazione al trasferimento.

 

Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato di norma ad un sopralluogo preventivo effettuato dall'Ufficio della Città metropolitana finalizzato a verificare che i locali individuati siano conformi ai criteri indicati all'art. 1 del D.M. 9.11.1992.


Contribuzione: 2 Marche da bollo (valore corrente):

  • n.1 applicata sulla domanda
  • n.1 allegata alla stessa ai fini del rilascio della autorizzazione al trasferimento

 

 
A chi rivolgersi per informazioni
Responsabile del procedimento:

Rossana Tana

tel  051.659 8191 - 8514 - 8373 - 8173 - fax: 051.659 8890

E-mail ufficioamministrativo.trasporti@cittametropolitana.bo.it

 

Orario: MARTEDI  9:00 - 12:00   PREVIO APPUNTAMENTO AI RECAPITI INDICATI

 

 

 

 

 
 
Casella di posta istituzionale/certificata:
 
 
Organo decisore:

Dirigente del Servizio trasporti

 

 
Termine di conclusione:

40 giorni

 
Organo sostitutivo/diritto all'indennizzo:

Dirigente di Area

 
Ricorsi al provvedimento o contro l'inerzia:

Contro il provvedimento è proponibile ricorso al TAR Emilia-Romagna sede di Bologna nel termine di 60 giornio, in alternativa, ricorso sraordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni, decorrenti dalla data di notifica o comunicazione del provvedimento o della piena conoscenza di esso.

In caso di inerzia nell'adozione del provvedimento entro il termine indicato l'interessato potrà rivolgersi all'organo sostitutivo sopra invidivduato richiedendo in carta semplice con i riferimenti al procedimento in oggetto:

  • l'adozione del provvedimento entro la metà del termine originario sopra indicato per la conclusione del procedimento;
  • l'indennizzo, pari a 30 Euro al giorno fino ad un massimo di 2000,00 Euro, previsto ai sensi dell'art. 28 del D.L. 69 del 2013, come convertito dalla Legge 9/8/2013, entro il termine di 20 giorni dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento.

Nel caso in cui venga attivato il titolare del potere sostitutivo e anch'esso non emani il provvedimento nel termine ridotto previsto (ossia metà del termine originariamente previsto) oppure - adito nei 20 giorni previsti - non liquidi l'indennizzo maturato fino alla data della medesima liquidazione, l'istante può proporre ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Emilia Romagna - sede di Bologna.

 

 
Caso di scia-silenzio assenso:

Non previsto

 
Normativa di riferimento:
  • Legge 264/91
  • Legge 11/94 e Decreti Ministeriali attuativi 
 
 
Controlli:

Durante il procedimento di rilascio ed anche dopo l'emissione del provvedimento, possono essere effettuati dall'Ufficio controlli a campione sulle autocertificazioni prodotte ed eventuali ulteriori controlli ritenuti necessari (come previsto dal regolamento provinciale vigente)

 

 


Data ultimo aggiornamento: 14-10-2020