SCIA variazione della sede del centro di istruzione automobilistica

 
Descrizione:

La variazione di sede può essere effettuata con efficacia immediata dalla data della presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di inizio attività) all'Amministrazione competente senza ulteriori adempimenti, fatto salvo il rispetto dei requisiti morali, professionali, della capacità finanziaria e degli standard tecnici organizzativi previsti dalla normativa vigente (DM 317/95).

La variazione si intende pertanto coincidente con la data di presentazione (attestata dalla relativa protocollazione da parte degli Uffici preposti) della SCIA medesima

La SCIA avrà validità pari a gg. 180 dalla sua presentazione. Qualora quanto segnalato non sia realizzato entro tale termine la SCIA si intende decaduta, fatta salva la facoltà di nuova presentazione.

Sono fatti salvi gli accertamenti d'ufficio per la verifica dell'esercizio effettivo di quanto dichiarato.

 
Requisiti del richiedente:

Il legale rappresentante del consorzio presenta apposita SCIA in caso di variazione di sede.

Si evidenzia che:

  • il luogo dove ha sede il centro di istruzione automobilistica deve essere in uno dei comuni in cui ha sede una delle autoscuole consorziate;

  • i locali del centro di istruzione automobilistica devono avere una configurazione autonoma pertanto non può essere utilizzata la sede di un'autoscuola;

  • al consorzio possono aderire autoscuole ubicate nella stessa provincia ed anche autoscuole appartenenti a province diverse purchè aventi sede in comuni limitrofi a quelli in cui è ubicato il centro di istruzione.


In relazione al tipo di attività svolta dal consorzio mutano i requisiti dei locali

  • SE VENGONO EFFETTUATI CORSI TEORICI E PRATICI per una o più categorie di patenti il nuovo locale sede deve essere conforme ai requisiti previsti dall'art. 3 del D.M. 317/95 e successive modifiche (aula di teoria, ufficio di segreteria e servizi igienici) nonchè dell'arredamento didattico e del materiale per le lezioni teoriche prescritto dagli artt. 4 e 5 dello stesso DM 317/95;

  • SE VENGONO EFFETTUATI SOLO CORSI PRATICI i nuovi locali sede del consorzio potranno essere composti solo dall'ufficio di segreteria e da servizi igienici cosi come previsto dall'art. 7 , comma 5 del DM 317/95.


Si evidenzia che la normativa di settore c. 2 art. 3 DM 317/95 smi prevede che l'altezza minima dei locali e gli ambienti di cui al c. 1 lett a) e c) stesso DM (leggasi aula di teoria e servizi igienici) sono conformi a quanto previsto dal regolamento edilizio vigente nel comune in cui ha sede l'autoscuola (tale criterio si intende esteso anche ai centro di istruzione automobilistica).

 
Modalità di avvio del procedimento:

La scia e relativi allegati deve essere presentata come segue

> Modulistica e modalità di invio

 

A seguito della presentazione della SCIA, la Città Metropolitana di Bologna verifica tempestivamente la presenza di tutti gli allegati richiesti e la completezza della documentazione presentata, di cui viene di norma informata l'impresa interessata mediante apposita comunicazione/attestazione dell'Ufficio.Qualora la verifica dei presupposti e dei requisiti di legge della SCIA depositata sia negativa per documentazione irregolare o incompleta, oppure nel caso in cui sia accertata la carenza di condizioni, fatti, modalità legittimanti, la Città Metropolitana - nel termine di 60 giorni dalla data di presentazione della stessa - adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione dei suoi effetti, salvo che, dove ciò sia possibile, l'Impresa interessata provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall'Amministrazione (termine in ogni caso non inferiore a 30 giorni).

 
Documentazione da presentare:

Le imprese devono presentare SCIA, corredata da documentazione allegata con le modalità sopra indicate. Il materiale è disponibile presso l' Ufficio o scaricabile alla voce "modulistica" (a fondo pagina).

 

 
A chi rivolgersi per informazioni
Responsabile del procedimento:

Dott.ssa Lisa Mazzoni - P.O. Servizio Amministrativo Trasporti

Tel 051.659 8390 - 8514 - fax: 051.659 8890

Apertura al pubblico:  martedì dalle 09.00 alle 12.00  PREVIO APPUNTAMENTO AI RECAPITI INDICATI

E-mail ufficioamministrativo.trasporti@cittametropolitana.bo.it

 
 
Casella di posta certificata:
 
 
Organo decisore:

Dott.ssa Lisa Mazzoni - P.O. Servizio Amministrativo Trasporti

 
Termine di conclusione:

I soggetti interessati - ai sensi dell'art. 19 della L. 241/1990 come modificato dalla L. 122/2010, possono dare corso all'avvio dell'attività oggetto della SCIA depositata a far data dalla presentazione (da intendersi dalla data di relativa protocollazione) della stessa (art. 11 Reg. prov. per la disciplina del procedimento amministrativo e dell'amministrazione digitale).

 
Organo sostitutivo/diritto all'indennizzo:

Dirigente Area Sviluppo Economico

 

 
Ricorsi al provvedimento o contro l'inerzia:

TAR BOLOGNA

 

 
Caso di scia-silenzio assenso:

SI

 

 
Normativa di riferimento:

 

  • Nuovo Codice della Strada - Decreto Legislativo 285/92 – Art.120 e 123 e s.m.i.;

  • Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada D.P.R. 495/92 e successive modificazioni - Artt. 335 e 336;

  • Decreto Ministeriale 17/05/1995, n. 317 e s.m.i.;

  • Legge 2/4/2007 n. 40 di conversione con modifiche del DL 31/1/2007 n.7 (art.10 c.5 e seg.)

  • Legge 7/8/1990, n. 241 Art. 19 e s.m.i;

  • D.M. 26/01/2011, n. 17.

 

 
 
Controlli:

Nei 60 gg successivi al ricevimento della SCIA l'Ufficio verifica la sussistenza dei requisiti e presupposti di legge e può adottare eventuali provvedimenti di divieto di presecuzione dell'attività o modifica oggetto della SCIA e rimozione dei suoi effetti oppure motivati provvedimenti conformativi, ove possibile, invitando il privato a provvedere in un termine non inferiore a 30 gg, prescrivendo le misure a tal fine necessarie. Dalla presentazione della SCIA e nel rispetto dei termini di cui alla L. 241/1990 possono essere effettuati dall'Ufficio controlli a campione sulle autocertificazioni prodotte ed eventuali controlli ritenuti necessari.

 

Decorso tale termine (ed entro 12 mesi dal termine dei controlli sulla SCIA) l'Amministrazione può adottare i medesimi citati provvedimenti inibitori, repressivi o conformativi in presenza delle condizioni previste per l'annullamento d'ufficio (combinato disposto art. 19 comma 4 e art. 21 nonies L. 241/90 e s.m.i.); in caso di false rappresentazioni o dichiarazioni falsi o mendaci la p.a. può altresì avvalersi del potere di annullamento oltre i 12 mesi (art. 21 nonies, comma 2 bis della L. 241/90 e s.m.i.), ferme restando le responsabilità previste dal DPR 445/2000 e dal codice penale.

 

 


Data ultimo aggiornamento: 02-05-2022