Home restaurant - Modulistica unificata Suap

 

Di seguito la Comunicazione del Servizio Affari Generali e Giuridici in materia di Home restaurant:

 

L'Accordo  in sede di Conferenza Unificata del 19/4/2019, reperibile all’indirizzo: http://www.statoregioni.it/media/1630/cu-atto-rep-28-p-1-odg-17arpile2019.pdf,

ha apportato alcune modifiche a moduli già approvati  con gli Accordi precedenti del 4 maggio 2017  e del 6 luglio 2017.

 

In particolare nei  moduli Domanda di autorizzazione per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate e"SCIA per l’esercizio di attività per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)   sono state inserite alcune dichiarazioni  che permettono di utilizzare i medesimi moduli  anche per l’avvio dell’ l’attività di HOME RESTAURANT.

 

La regione Emilia-Romagna ha recepito le modifiche  con DGR 877 del 31/05/2019 le quali sono già state apportate ai moduli presenti nella piattaforma Accesso unitario.

 

In merito all’attività di HOME RESTAURANT preme evidenziare,  che  dal punto di vista normativo, allo stato attuale  non esiste una disciplina specifica, conseguentemente i tecnici del Mise hanno provveduto a fornire, sentito il Ministero dell’Interno per gli aspetti inerenti la sicurezza, le opportune linee operative (che si allegano).

 

Atteso quanto sopra,  sotto l’aspetto amministrativo il Comune risulta soggetto ad applicare le vigenti disposizioni di legge in materia e, qualora manchino, ad attenersi a disposizioni che regolino casi simili ovvero materie analoghe, nello specifico alla disciplina regionale e nazionale, che regolano l’apertura di un esercizio al pubblico di alimenti e bevande (art.8,  l.r. 14/2003 in lettura combinata con l’art. 64 e 71 del d.lgs. 59/2010 ss.mm.ii.).

 

In buona sostanza  il titolo abilitativo risulta essere la Scia, fatto salvo che il Comune non abbia individuato zone soggette a tutela nel qual caso si richiede l’autorizzazione.

Per quanto poi afferisce gli aspetti  igienico-sanitari, l’attività di Home restaurant  prevede  la notifica sanitaria ai sensi del regolamento CE 852/2004. 

 

Con l’Accordo  in sede di Conferenza unificata  del 6 luglio 2017 è stato approvato a livello nazionale  il modello “Notifica ai fini della registrazione (art. 6 Reg CE 852/2004)“, recepito  con determina regionale n. 8667 del 6/6/2018,  all’interno del quale è prevista la voce specifica relativa all’Home restaurant e Home food.

 

Il Regolamento (CE) n. 852/2004 riporta i “Requisiti applicabili alle strutture mobili e/o temporanee, ai locali utilizzati principalmente come abitazione privata ma dove gli alimenti sono regolarmente preparati per essere commercializzati e ai distributori automatici”, stabilendo quindi implicitamente come queste attività rientrino fra quelle inquadrabili fra gli Operatori del settore alimentare e come tali soggette a notifica.

 

Nel momento in cui viene presentata la notifica, come riportato nelle dichiarazioni del modulo  “Notifica ai fini  della registrazione”, si assume la definizione di “operatore del settore alimentare” e come tale ci si impegna a consentire i controlli nei locali da parte delle autorità competenti anche presso la propria abitazione.

 

Attualmente i requisiti da rispettare sono quelli riportati nel Regolamento (CE) n. 852/2004, Allegato II, capitolo III. I requisiti di queste attività saranno più specificatamente dettagliati in atti di regolamentazione a valenza nazionale di prossima uscita.

 

 
 
Ultimo aggiornamento: 26-08-2019