Osservatorio incidenti stradali

L'analisi dell'incidentalità stradale è basata sulla compilazione del "Rapporto statistico di incidente stradale", modello Istat CTT.INC redatto dalle  Forze dell'ordine ogni volta che intervergono in sinistri con danni a persone. In base alla Convenzione di Vienna del 1968, l'incidente stradale è il  fatto "verificatosi in una zona aperta alla circolazione, nel quale risultino coinvolti veicoli fermi o in movimento e dal quale siano derivate lesioni a persone" (feriti o morti entro il 30° giorno dall'incidente). Sono quindi esclusi dalla rilevazione sia gli incidenti con danni ai soli veicoli, sia quelli di cui le Forze dell'ordine non siano venute a conoscenza.

La Città metropolitana di Bologna, attraverso un accordo legato al protocollo d'intesa sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna con l'Istat, coordina localmente la raccolta delle informazioni controllandone la coerenza e la completezza. I Rapporti sugli incidenti stradali nella Città metropolitana di Bologna ed i progetti dinamici, offrono informazioni statistiche riguardanti:tendenza e serie temporale degli incidenti; distribuzione degli incidenti secondo il mese, l'orario, i giorni della settimana; descrizione dei tipi di strada, localizzazione e georeferenziazione dei sinistri; natura, circostanze presunte e veicoli; profilo demografico delle vittime della strada; costi sociali.

 
 
 
2018
 
 
 
2015

Sintesi dell'incidentalità stradale nella Città metropolitana di Bologna nel 2015. Dati provvisori.

Incidentalità stradale nel territorio metropolitano bolognese nell'anno 2015: 3.794 incidenti stradali con infortunati, 5.359 feriti, 64 morti. Rispetto al 2014 si sono verificati 93 sinistri in meno, pari al 2,4%, i feriti sono diminuiti di 36 individui ed i morti di 16, un calo del 20%. 

 
 
 
 
 
 
 

I dati pubblicati sono provvisori e diffusi in base all'art. 11 (Utilizzo e diffusione) del  Protocollo di Intesa per il coordinamento delle attività inerenti la rilevazione statistica sull'incidentalità stradale  sottoscritto da Istat, Ministero dell'Interno, Ministero della Difesa, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province d'Italia, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. La Città metropolitana partecipa in seguito all'aderisione al progetto  MIStER  della Regione Emilia-Romagna.