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Fondo Impresa Donna

Il Fondo incentiva le donne ad avviare e rafforzare nuove attività per realizzare progetti innovativi nei settori dell'industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo


Linea A) Avvio di nuove imprese femminili: AGGIORNAMENTO DEL 19 MAGGIO 2022 - SPORTELLO CHIUSO PER ESAURIMENTO RISORSE. Per ogni informazione si rimanda alla > notizia pubblicata sul sito di Invitalia.

Linea B) Sviluppo di imprese femminili già costituite: AGGIORNAMENTO DEL 7 GIUGNO 2022 - SPORTELLO CHIUSO PER ESAURIMENTO RISORSE. Per ogni informazione si rimanda alla > notizia pubblicata sul sito di Invitalia.

 

BENEFICIARI

Imprese femminili, intese come imprese a prevalente partecipazione femminile - definizione all’art. 2, comma 1, lettera a) della > L. 215/1992 - e lavoratrici autonome. Le imprese possono essere di qualsiasi dimensione, devono avere sede legale e/o operativa in Italia, essere già costituite o di nuova costituzione; sono infatti ammesse, sotto la linea A) - si veda più avanti - anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.

La misura si divide in linea A) e linea B):

- Linea A) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili - imprese femminili e lavoratrici autonome costituite/in possesso della Partita IVA da meno di 12 mesi alla data di presentazione della domanda. Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile.

I progetti presentati per la linea A) devono prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000 euro al netto d'IVA;

- Linea B) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili - imprese femminili e lavoratrici autonome, costituite/in possesso della Partita Iva da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda

I progetti presentati per la linea B) devono prevedere spese ammissibili non superiori a 400.000 euro al netto d'IVA.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa femminile (linea Ao per lo sviluppo e il consolidamento di imprese femminili (linea B) nei settori

- produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;

- fornitura di servizi, in qualsiasi settore;

- commercio e turismo.

Le iniziative devono, inoltre:

- essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;

- per la linea A), prevedere spese ammissibili non superiori a 250.000 euro al netto d'IVA;

- per la linea B), prevedere spese ammissibili non superiori a 400.000 euro al netto d'IVA.

 

TIPOLOGIA E MISURA DELL'AGEVOLAZIONE

Linea A) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili - agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto pari

- per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a 100.000 euro --> 80% delle spese ammissibili. Il contributo a fondo perduto può essere di massimo 50.000 euro;

per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a 100.000 euro e fino a 250.000 euro --> 50% delle spese ammissibili.

Linea B) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili - agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto e di finanziamenti a tasso zero per una durata di 8 anni, senza richiesta di garanzie.

- Per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi  --> le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, in egual misura in forma di contributo a fondo perduto e in forma di finanziamento agevolato;

- per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi  --> le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili per le spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

In aggiunta, per le imprese beneficiarie, sono previsti servizi di assistenza tecnico-gestionale, fino all’importo massimo di 5.000 euro ad impresa.

Le agevolazioni sono concesse con una procedura valutativa a sportello.

 

SPESE AMMISSIBILI

a) Immobilizzazioni materiali , con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all'attività d'impresa, a servizio esclusivo dell'iniziativa agevolata. Rientrano, tra le altre, in questa categoria le voci di spesa:

- spese connesse all'installazione di macchinari, impianti e attrezzature;

- macchinari, impianti e attrezzature necessari per l'erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché questi beni siano identificabili singolarmente e localizzabili in modalità digitale; 

- opere edili, esclusivamente nel limite del 30% del programma di spesa agevolabile, strutture mobili e prefabbricati a servizio esclusivo dell'iniziativa agevolata, purché amovibili e strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato.

b) Immobilizzazioni immateriali , necessarie all'attività oggetto dell'iniziativa agevolata, incluse:

- le spese per l'acquisizione di brevetti;

- le spese per l'acquisizione di programmi informatici e soluzioni tecnologiche, commisurate alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa femminile. A titolo di esempio, sono incluse le spese relative alla progettazione e allo sviluppo di software applicativi, piattaforme digitali, applicazioni, soluzioni digitali per i prodotti e i servizi offerti, ovvero per i relativi processi di produzione ed erogazione, nonché alla progettazione e sviluppo di portali web, anche a solo scopo promozionale.

c) servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale .

d) personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell'iniziativa agevolata.

e) esigenze di capitale circolante , nei seguenti limiti:

- per la nascita delle imprese femminili e per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda --> nel limite del 20% delle spese complessivamente ammissibili, per le agevolazioni concesse;

- per le agevolazioni concesse per il rafforzamento delle imprese femminili costituite da più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda --> nel limite del 25% delle spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell'80% della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda. L'allegato 2 del > decreto direttoriale 30 marzo 2022 indica, a pagina 2, in che modo la media del capitale circolante deve essere determinata. Le esigenze di capitale circolante devono essere coerenti con l'iniziativa e devono essere connesse al sostenimento, nell'arco di realizzazione dell'inziativa agevolata, delle seguenti tipologie di spesa: materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell'impresa; godimento di beni di terzi, quali le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il progetto imprenditoriale, canoni di leasing e costi di noleggio relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento dell'attività dell'impresa; oneri per la garanzia di cui all'art. 17, comma 3, del > decreto 30 settembre 2021

 

SPESE NON AMMISSIBILI

- Spese relative a macchinari, impianti e attrezzature usati ovvero a investimenti di mera sostituzione degli stessi;

- spese relative a imposte e tasse, inclusa l'IVA e ad oneri previdenziali e assistenzali, nonché ai titoli di spesa di importo imponibile inferiore a 500,00 euro;

- spese relative all'acquisto di automezzi, ad eccezione di quelli strettamente necessarie al processo produttivo dell'impresa, nonché in relazione al mero trasporto dei prodotti aziendali, quelli attrezzati per la conservazione condizionata dei prodotti;

- effettuate, in tutto o in parte, mediante il cosiddetto "contratto chiavi in mano".

Sono, in ogni caso, ammissibili le sole spese che, in base alla data delle relative fatture o di altro documento giustificativo, risultino sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell'impresa o dell'apertura di partita IVA. 

 

CRITERI DI VALUTAZIONE E ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI

Si rimanda all'allegato 1 del > decreto direttoriale 30 marzo 2022.

 

ONERI INFORMATIVI

L'elenco degli oneri informativi previsti ai fini dell'accesso alle agevolazioni sono descritti nell'allegato 3 > decreto direttoriale 30 marzo 2022.

 

MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE

A) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili -->  la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;

B) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili  --> la compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

Le domande dovranno essere presentate tramite il sito dell'ente gestore Invitalia. 

 

Per i contenuti completi e vincolanti si rimanda alle pagine dedicate del Ministero dello Sviluppo economico e dell'ente gestore Invitalia

> https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-a-sostegno-impresa-femminile

> https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/fondo-impresa-femminile

 
Data ultimo aggiornamento: 09-06-2022