La Città Metropolitana di Bologna, partner del progetto europeo AMIGOS, ha organizzato in collaborazione con la Fondazione Silvia Parente, due giornate di formazione dedicate alle opportunità turistiche outdoor accessibili alle persone con disabilità visiva.
Il 6 novembre i 37 partecipanti, tra esperti, operatori turistici e realtà del territorio si sono confrontati su linguaggi, strumenti e buone pratiche per migliorare l’accoglienza dedicata alle persone con disabilità. Dopo la presentazione del progetto AMIGOS (https://amigos-project.eu/), i professionisti hanno approfondito l’argomento con testimonianze dirette, mettendo in luce come empatia, narrazione sensoriale e promozione dell’autonomia siano elementi centrali per costruire esperienze realmente inclusive. Attraverso esempi concreti tratti dai workshop partecipativi e dalle attività sul campo, come ad esempio le escursioni inclusive, hanno mostrato come l’ascolto attivo e il coinvolgimento delle persone con disabilità visiva permettano di ripensare pratiche, linguaggi e strumenti. Ne è emerso un quadro ricco di spunti operativi, che invita a superare stereotipi e abilismo per favorire una partecipazione piena e consapevole.
Il 9 novembre si è svolta un’escursione nei dintorni di San Lazzaro di Savena, un momento pratico di confronto in cui partecipanti, guide e associazioni hanno sperimentato strategie condivise per rendere cammini e attività outdoor più inclusivi, valorizzando anche il tatto, tra gli altri sensi, come chiave per esplorare l’ambiente.
L’iniziativa conferma l’impegno del progetto AMIGOS nel promuovere un turismo più consapevole, attento e accogliente per ogni camminatore.