Avviata la fase di test della piattaforma cloud del progetto Logical

Nei prossimi mesi anche nelle PMI del territorio

Il cloud computing offre numerosi vantaggi per la gestione delle attività logistiche. Numerose aziende delle regioni dell’Europa Centrale partner di Logical (per l’Italia la Provincia di Bologna e Interporto Bologna) sono pronte a testare la piattaforma informatica cloud realizzata nell’ambito del progetto e i relativi servizi. A fine settembre si è tenuto il meeting internazionale di Logical che ha visto coinvolti tutti i partner per avviare la fase di test anche sul nostro territorio.

 

Si prevede che nel prossimo futuro molte aziende, anche non del settore logistico, passeranno dalla fruizione di servizi IT in outsourcing all’impiego del cloud computing. Questo l’obiettivo di Logical, il progetto europeo del programma Central Europe di cui Provincia di Bologna e Interporto Bologna sono partner insieme alla Regione di Lipsia (lead partner del progetto) e Aeroporto di Lipsia in Germania, Porto di Koper in Slovenia e i centri logistici di Záhony in Ungheria, Cracovia in Polonia e Lovosice in Repubblica Ceca.

 

Il Professor Uwe Arnold, manager del cluster logistico Lipsia, afferma che la piattaforma cloud di Logical, sviluppata in Germania, può offrire nuove opportunità di business alle aziende.

 

Le piccole e medie imprese ubicate nelle Regioni partner del Progetto saranno supportate nella fase di test dell’utilizzo della piattaforma Logical.

Ad oggi sono disponibili già molte applicazioni software come la gestione delle flotte e del magazzino e dei documenti contabili. La Piattaforma funge inoltre da marketplace online in cui le aziende possono proporre i propri servizi. Gli operatori della logistica hanno la possibilità di condividere, in modo semplice e immediato, informazioni su tratte di viaggio e disponibilità di spazio di stoccaggio.

Inoltre la Piattaforma offre un servizio di digitalizzazione dei documenti di trasporto eliminando la loro onerosa gestione cartacea.

Nei prossimi mesi questa fase, come prevede il progetto, sarà operativa anche a Bologna con una auspicabile ricaduta sulle piccole e medie imprese del nostro territorio.