A Ecomondo con i progetti BELT, VEG-GAP, SinCE-AFC, PRONACUL e CREATURES

 
Città Metropolitana a Ecomondo 2021

La Città Metropolitana di Bologna, con i progetti BELT, VEG-GAP, SinCE-AFC, PRONACUL e CREATURES, ha partecipato alle prime due giornate di Ecomondo 2021, finalmente in presenza dopo un'edizione 2020 interamente online.

La grande fiera, evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa, ha fatto da palcoscenico a vari appuntamenti:

Lunedì 26 ottobre, per l’intera giornata, è stato esposto “Mercati locali di qualità e applicazioni di economia circolare”, focus visivo dedicato ai progetti CREATURES e PRONACUL . Il racconto dei due progetti è avvenuto grazie alla selezione all’interno della sezione poster del convegno “Innovazioni tecnologiche sostenibili per il riciclo ed il recupero di materia ed energia”, un incontro che ha visto tra i propri obiettivi quello di mostrare iniziative volte ad incrementare la circolarità e la valorizzazione delle risorse.

Nel pomeriggio della stessa giornata, dalle 14 alle 17.30, è stata la volta di SinCE-AFC presente con il paper “Valorizzare le filiere locali per ridurre l’impatto ecologico e il cambiamento climatico”.

Nella sezione poster de “Gli obiettivi europei di neutralità climatica: politiche e investimenti per una filiera agroalimentare competitiva e sostenibile” è stato illustrato questo progetto che vuole migliorare le politiche sulle strategie regionali di innovazione, facilitando i meccanismi orizzontali che sostengono e promuovono l'imprenditorialità delle PMI nel settore agroalimentare attraverso le opportunità dell'economia circolare.

Martedì 27, durante la mattinata, Marino Cavallo, responsabile del Servizio ricerca, innovazione e gestione progetti europei, è intervenuto alla tavola rotonda #ImpreseCittà organizzata dal Cluster Smart Communities: un momento di confronto tra imprese e Pubbliche Amministrazioni finalizzato alla condivisione e alla creazione di sinergie tra offerta tecnologia delle imprese e domanda di innovazione dei soggetti pubblici. Alla Città Metropolitana di Bologna è stata affidata l’apertura del confronto.

Con un intervento di grande respiro rispetto ad una tematica, quella della sostenibilità, che vede proprio la Città Metropolitana di Bologna coinvolta in vari progetti europei (BELT, VEG-GAP, PRONACUL, CREATURES, SincCE-AFC tra gli altri), si è sottolineata la volontà e la disponibilità a stringere nuove partnership pubblico-privato che permettano di declinare questi temi a settori e ambiti differenti.

Sempre il 27, nel pomeriggio, si è svolto il convegno “Inquinamento atmosferico: la situazione, misure di controllo, rischi e politiche di prevenzione”, a cura del Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo e Istituto Superiore di Sanità. Tra le presentazioni anche “Valutare in modo integrato l'impatto del verde urbano, presente e futuro, sull'aria in città” in cui Mihaela Mircea di ENEA ha illustrato il paper dedicato al progetto Life Pre VEG-GAP, scritto a due mani con Valeria Stacchini per la Città Metropolitana di Bologna.

VEG-GAP Vegetation FOR Urban Green Air Quality Plans è un progetto europeo, di cui la Città Metropolitana è partner, che ha sviluppato una strategia per produrre nuove informazioni a supporto dei piani per la qualità dell’aria nelle città e dei piani di adattamento ai cambiamenti climatici, considerando le caratteristiche della vegetazione urbana attuale e pianificata per il futuro. Il progetto ha sviluppato una piattaforma informatica che mostra l’impatto del verde urbano sulle temperature e su alcuni inquinanti in tre Città Europee: Madrid, Milano e naturalmente Bologna.

 

Maggiori informazioni su questi progetti e i progetti in corso nella pagina dedicata