Nell’ambito del progetto europeo COOL NOONS, la Città metropolitana di Bologna, insieme al Comune di Imola, ha realizzato e testato una serie di soluzioni integrate per migliorare la vivibilità degli spazi pubblici durante le ore più calde della giornata, contrastando gli effetti delle ondate di calore e rendendo i percorsi urbani più sicuri, accessibili e accoglienti.
Gli interventi si sono concentrati lungo gli assi strategici di connessione tra la stazione ferroviaria, il centro storico e l’Autodromo, aree particolarmente frequentate da residenti, studenti e turisti. Le soluzioni, individuate attraverso un percorso di co-progettazione con cittadini e stakeholder locali, rispondono a bisogni concreti emersi sul territorio: aree ombreggiate, accesso all’acqua e possibilità di sosta.
Nell’ambito degli interventi sono stati installati alberi, fontanelle e panchine. La messa a dimora di alberi in Piazzale Michelangelo e Piazza Gramsci ha aumentato le aree ombreggiate contribuendo alla mitigazione dell’isola di calore, mentre l’installazione di fontanelle in luoghi ad alta frequentazione, come Piazza Medaglie d’Oro, Piazza Saffi, l’area della Rocca Sforzesca e Viale Dante, garantisce accesso gratuito all’acqua, riducendo i rischi legati alle alte temperature e incentivando la mobilità attiva. Inoltre, nel Giardino Bernabè panchine e tavoli creano spazi di sosta integrati con il verde esistente, favorendo socialità, inclusione e una maggiore fruizione degli spazi pubblici da parte di tutta la comunità, inclusi i soggetti più fragili.
Nel loro insieme, queste soluzioni contribuiscono a rendere Imola una città più resiliente ai cambiamenti climatici, migliorando la qualità dello spazio pubblico senza creare infrastrutture dedicate esclusivamente al turismo, ma intervenendo su luoghi quotidiani vissuti da tutta la comunità. Un approccio che rafforza il legame tra politiche urbane e attrattività turistica, in linea con gli obiettivi europei di sostenibilità, inclusione e adattamento climatico.