ART CITY Bologna 2026, il Museo della Civiltà Contadina porta a palazzo Malvezzi la mostra DISSEMINARE E CONDIVIDERE
Anche quest'anno il Museo della Civiltà Contadina partecipa ad ART CITY Bologna, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
La mostra DISSEMINARE E CONDIVIDERE, a cura di Vanna Romualdi, porta a palazzo Malvezzi de' Medici, sede della Città metropolitana di Bologna ed "estensione cittadina" del Museo, le opere di studentesse e studenti del Corso di Decorazione per l’architettura dell'Accademia di Belle Arti di Bologna.
L'esposizione è visitabile sabato 7 (dalle ore 11 alle ore 22.30) e domenica 8 febbraio (dalle ore 10 alle 18). Ingresso gratuito.
In un attraversamento fisico e simbolico, che riconfigura gli spazi esterni e interni del Palazzo, gli interventi, consentono una temporanea espansione del Museo riportando al centro della riflessione alcune tematiche del presente. Partendo dal linguaggio di ricerca artistica personale, Quianhua Cheng, Ilaria Pulcini, Jiupeng Sun, Suchada Wapeekang interrogano lo spazio e gli oggetti che lo abitano per condividere disseminazioni che coniugano paesaggi interiori e fragilità ambientali, movimenti dell’anima e ritualità quotidiane.
In occasione della mostra, domenica 8 febbraio alle ore 15 sarà presentato il catalogo RISONANZE MEMORIA IDENTITA' PAESAGGIO, a cura di Vanna Romualdi, una restituzione delle diverse edizioni del progetto espositivo Risonanze (2025 - 2023 - 2021), frutto della pluriennale collaborazione fra Accademia di Belle Arti di Bologna e Istituzione Villa Smeraldi / Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio.
Per informazioni: segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o 3316779664.
La mostra, realizzata grazie al contributo dell’Associazione Gruppo della Stadura, è inserita nell’ambito della quattordicesima edizione di ART CITY Bologna 2026, in occasione di ARTEFIERA, il programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi.
Per l'occasione, sarà possibile visitare le ottocentesche sale del piano nobile di Palazzo Malvezzi, grazie alle visite narrate organizzate in collaborazione con la Delegazione FAI di Bologna. Ingresso gratuito e senza prenotazione, sabato 7 febbraio alle ore 15, ore 16 e ore 17. Possibilità di lasciare un contributo libero al FAI.
Nell'area metropolitana segnaliamo due iniziative: a San Lazzaro di Savena la Fondazione Massimo e Sonia Cirulli presenta "Le città visibili. La città moderna fra immaginario e reale", un percorso dedicato all’immaginario architettonico e urbano italiano della prima metà del Novecento. Nella stessa sede, domenica 8 febbraio alle ore 18 Giordano Bruno Guerri presenta "Audacia Ribellione Velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani", in dialogo con il giornalista Massimo Cutò, per ricostruire l'esplosione e la dinamica del Futurismo, la più importante avanguardia storica italiana. Orari: domenica 8 febbraio dalle ore 11 alle ore 18. Ingresso libero.
Al Museo San Domenico di Imola la collettiva "In bella mostra. Doni d'arte alle collezioni civiche", curata da Oriana Orsi, presenta una quarantina di opere giunte ai musei negli ultimi anni grazie a donazioni dirette o lasciti testamentari. Sono opere eterogenee che riflettono la ricchezza e la varietà delle collezioni private: dai piatti rinascimentali ai dipinti ottocenteschi, dalle incisioni e disegni del Novecento fino a opere di arte contemporanea. Tra gli artisti presenti figurano Antonio Ciseri, Tommaso Della Volpe, Ercole Drei, Lanfranco Quadrio e molti altri.
Palazzo Tozzoni ospita "The garden of vanities", mostra che Imola Musei dedica all’artista giapponese Keita Miyazaki. Le installazioni di Miyazaki si distinguono per la loro straordinaria originalità, un vero unicum nel panorama dell’arte contemporanea. Realizzate con scarti di parti meccaniche di automobili e fragili origami di carta, si insinuano tra gli arredi storici della casa museo, creando un percorso incentrato sulla bellezza dell’imperfezione.
A Grizzana Morandi si svolge il progetto "Zattera della Medusa" di Cassata Drone Expanded Archive, azione performativa e culturale dedicata al paesaggio e alla memoria. Il progetto indaga l’eterno fluire delle acque e delle stagioni nell’epoca della crisi ambientale, segnata dalla deglaciazione strutturale e dalle trasformazioni dell’Antropocene. Il gruppo performativo, diretto da Irene Tabanelli, Domenico Palmeri, Trevis Annoni e Alissia Lucini, con una couture originale di Amande Pierre e le fotografie di Anya Pozdikova, attraverserà luoghi iconici dell’Appennino bolognese e di Grizzana Morandi e tanti altri. Un vestiario nero e una vela appositamente concepita accoglieranno e rielaboreranno suoni, voci, racconti dialettali, suoni di acque e fluidi provenienti dal territorio dell’Unione degli Appennini. Il venerdì, dalle ore 16 alle 17.30, è prevista una performance pubblica. Alle ore 18 si terrà un talk di approfondimento nella Sala Comunale. Sabato alle ore 10, avrà luogo l’inchino rituale e la performance circolare presso Casa Morandi. Il gruppo, coordinato dalla visione dell'artista g. olmo stuppia allogerà nella Villa Comunale.
Infine, dal 5 all'8 febbraio nel Foyer del Teatro comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno è allestita la mostra dedicata a Luciano Pavarotti, con una selezione di opere da lui realizzate, esposte per la prima volta al di fuori della Casa Museo. L'esposizione è pensata come un omaggio alla straordinaria eredità artistica, umana e simbolica del Maestro. Elemento distintivo e di assoluta novità della mostra è la presentazione al pubblico di opere pittoriche realizzate direttamente dal Maestro, provenienti dalla Casa Museo Luciano Pavarotti. Orario di apertura: giovedì e venerdì ore 17 - 20. Sabato e domenica ore 10 - 20.
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